Neri e antifà bruciano chiesa vicino alla Casa Bianca – VIDEO

Condividi!

Washington è una piccola città abitata quasi esclusivamente da neri con una minoranza di dipendenti pubblici federali bianchi. La polizia locale, a differenza di altre grandi città come New York, è quasi del tutto composta da afroamericani. Non sorprende che alcuni poliziotti si siano schierati con i rivoltosi: è la natura della guerra razziale in atto. DC Police Take Knee

E spiega la mobilitazione della Guardia Nazionale. Ogni Stato Usa ha la propria ed è composta in gran parte da riservisti che nella vita normale fanno altri lavori e vengono mobilitati in caso di emergenza. E sono all 99 per cento bianchi reclutati nelle piccole città e nelle zone rurali. Molti di loro sono ‘invasati’ che non vedono l’ora di sparare a qualche teppista nero e antifà.




4 pensieri su “Neri e antifà bruciano chiesa vicino alla Casa Bianca – VIDEO”

  1. Tutto vero e un cocktail potenzialmente micidiale, ma aggiungo questo: il governo sa questo e bilancia la marmaglia nera e rossa con la galassia di destra, pro secondo emendamento, dell’America profonda che spesso si arruola nella guardia nazionale. Di sicuro non ci si troveranno antifascisti drogati o trans là dentro.
    Tuttavia è un equilibrio instabile. I Bianchi sono da decenni in calo assoluto e relativo, tant’è che nell’esercito, preso come ascensore sociale, sono tanti i neri e gli ispanici che troppo facilmente vengono presi come una specie di surrogato.
    Cosa succederà quando i bianchi saranno troppo pochi, o quando le forze militari, per vari motivi, saranno indebolite?
    Una società del genere è tutto tranne che coesa, è una polveriera priva di solidarietà comunitaria e pronta a saltare alla prima grossa crisi che scuota le strutture pubbliche.
    Qualcosa del genere accadde all’impero romano.
    Quando gli Italici smisero di arruolarsi, perché c’era una crisi demografica secolare in atto, ma anche perché scoraggiati dal potere centrale imperiale che preferiva provinciali più manipolabili e meno ancorati al passato repubblicano con vari legami con i senatori, i provinciali ne presero il posto, e sebbene nell’immediato non se ne videro gli effetti, il risultato a lungo termine fu la presa di possesso da parte di costoro del potere centrale. E più tardi ancora quando per ovviare alle stesse conseguenze si arruolarono i barbari, sul momento la cosa sembrò funzionare e servire alla bisogna, ma a lungo termine ciò portò alla fine del potere dell’imperatore romano che ormai non contava più nulla rispetto ai suoi generali barbari, e infine alla caduta dello stato nel suo complesso.
    Possibile che la storia non insegni proprio nulla a chi si arroga di voler guidare i popoli?

Lascia un commento