Scatta la sanatoria senza che il Parlamento l’abbia approvata

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Diteci voi se questo governo è o meno legittimo e se questa opposizione sia in grado di rappresentare la maggioranza del Paese, quando non è stata ancora in grado di scatenare la rivolta popolare che cova sotto la cenere.

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Da lunedì sarà possibile da parte di clandestini, per lo più spacciatori, e finti datori di lavoro, spesso parenti o connazionali pagati per fingere un rapporto di lavoro inesistente come ‘badanti’, inviare domande di sanatoria sulla piattaforma telematica costituita dal ministero dell’Interno. La ‘finestra’ per sanare i rapporti – come si è poi visto dall’ultima sanatoria quasi sempre falsi – irregolari si chiuderà il 15 luglio. Non conterà il giorno di presentazione della richiesta ai fini dell’accettazione. Un decreto dei ministri di Interno, Economia, Politiche agricole e Lavoro, che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, indica la procedura.

L’ulteriore scandalo è che il decreto non è neanche ancora stato convertito in legge. In pratica fanno partire una sanatoria in base ad una legge che tra qualche giorno potrebbe non esserci, vista la possibilità che vari emendamenti vengano approvati e la rendano nulla.

Anche da questo si evince l’arroganza di un governo abusivo. E anche il dormiveglia di un’opposizione totalmente inadeguata e incapace di incanalare la rabbia popolare verso il rovesciamento di un governo senza consenso nel Paese.




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