Prete indù decapita uomo: sacrificio umano per mettere fine a coronavirus

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Giovedì Sansari Ojha, prete indù, ha ucciso Saroj Kumar Pradhan, 52 anni, a Cuttack, in India. Decapitandolo. Il sacerdote indù ha affermato di avere seguito gli ordini di una dea per porre fine alla pandemia di coronavirus.

I nostri preti al governo, invece, hanno sacrificato un intero Paese segregandoci in casa.




3 pensieri su “Prete indù decapita uomo: sacrificio umano per mettere fine a coronavirus”

  1. prete si usa solo con i sacerdoti cristiani, vox vaffanculo, usa termini piu’ appropriati, a furia di scrivere dei negri e dei ricchioni, ti sei abbassato al loro livello, sto handicappato e ritardato mentale baciaculo della della kali, va correttamente nominato come seguace e o adoratore di falsi dei, ma che prete e prete di sto cazzo!…. da noi i veri preti sono martiri, non uccidono nessuno, ma chi ha scritto sto articolo? momelometto?.. ma andate a cagare!

    1. Sacerdote deriva dal latino sacer ossia sacro, prete è un sinonimo per la lingua italiana anche nel web vengono chiamati “preti” i bramini.
      Non mi pare che Vox meritasse una così aspra romanzina Lorenzo. Direi che il peggio del peggio per affondare il loro onore sono le azioni infamanti che commettono tutti i santi giorni, i tuoi protetti in abito talare, non certo una similitudine più o meno appropriata.

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