Boccia delira ancora: “Anche la Regione poteva istituire la zona rossa”

Condividi!

Boccia, quello degli ‘assistenti civici’, ne spara un’altra delle sue:

“Anche la Regione poteva istituire la zona rossa, come previsto dalla legge”. E’ quanto sottolinea il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia. “L’articolo 32 delle legge 23 dicembre 1978 n. 833, richiamato anche dall’articolo 3, comma 2, del d.l. n. 6/2020, dà anche alle Regioni la possibilità di istituire la zona rossa”.

Per dichiarare una ‘zona rossa’ e renderla tale serve l’intervento dell’esercito. O, almeno, dei carabinieri o della polizia. Le Regioni non hanno alcun potere in questo senso. Prendetevi la responsabilità dei morti e dimettetevi.




5 pensieri su “Boccia delira ancora: “Anche la Regione poteva istituire la zona rossa””

  1. brutti maiali
    era stato trovato un farmaco, che quando preso entro 48 ore dai sintomi, ha fatto svuotare le terapie intensive e anche gli ospedali
    cioe l’idrossiclorochina, economico e supertestato con effetti collaterali pari a quelli della aspirina
    adesso lo hanno vietato
    brutti porci

  2. Caronte se non si è medici sarebbe meglio astenersi dal dare giudizi così assoluti e perentori, un conto è dire la nostra ma sugli effetti collaterali dei farmaci ci andrei cauta. Anche l’aspirina ha i suoi, tra l’altro.
    Un pensiero che è scaturito dal titolo a proposito di deliri…ieri Meluzzi invocava il rispetto della legge Basaglia, come se la chiusura delle strutture psichiatriche fosse la panacea di tutti i mali ma molte famiglie sono cadute nella disperazione più profonda vedendosi recapitare il loro parente a casa che dava di matto e si dovevano spupazzare notte e giorno con tutto quello che comporta, cioè anche rischi per l’incolumità. Tale legge è stata emanata per avere un risparmio statale notevole e poter mettere le mani sui soldi stanziati all’uopo… non per liberare i prigionieri politici, perché allora nessuno si sarebbe sognato di fare tso per rendere inoffensivi i rarissmi patrioti che esprimono un parere contrastante rispetto all’attuale dittatura.

    1. questi giudizi assoluti e perentori, li danno gli stessi medici, i quali hanno utilizzato l’idrossiclorochina per se stessi, essendo quasi tutti contagiati. Gli stessi riconoscono tale farmaco, quasi all’unanimita come il responsabile di aver svuotato le terapie intensive e gli ospedali.

      L’idrossiclorochina, viene usate per decenni e per interi mesi all’anno, dagli anziani con artrosi reumatoide.
      Viene usata per recarsi in paesi ove hanno la malaria endemica, e viene assunta senza alcuna richiesta di certificati medici per visite di controlli. Quindi la puo assumere chiunque.

      Questo farmaco e’ usato da quasi un secolo ed e’ supertestato ed inoltre per il covid, bastano solo 8 giorni, quindi rischi prossimi allo zero.

      Quindi semmai siete voi che dovreste informarvi, prima di fare questi richiami

  3. Ho gradito molto il voi, retaggio di tempi lieti. Sapevo tutte le cose che hai gentilmente spiegato, se n’è parlato a lungo e in tv lo stesso, il mio in nessun modo voleva essere un richiamo come lo hai definito Caronte, ho solo detto che non essendo medici noi possiamo fare ipotesi ma potrebbero non corrispondere al vero. Per esempio da un corpo all’altro si possono verificare reazioni diverse, poi persino per il plasma avevo manifestato dubbi, sappiamo che non sono infrequenti i contagi hiv, epatite ecc..e anche a causa dei risvolti inquietanti di sequestro dei Nas in un ospedale. Dal momento che non sono una che si accontenta delle apparenze ma vado a fondo nelle cose… dopo quell’episodio li avevo chiamati per capire se fosse stato un sequestro generico o specifico. Mi fu risposto che avevano riscontrato delle “anomalie (?)” e loro, in generale, non avevano intenzione di opporsi alla somministrazione di plasma in perfette condizioni.

    1. come se i medici ci capissero qualcosa

      I medici stessi non ci capiscono assolutamente nulla di questa pandemia
      NULLA

      se percaso finisci nelle mani di un medico, ti diranno loro stessi che per il covid.19 non c’e cura, quando le cure ci sono eccome e si chiamano: idrossiclorochina, eparina a basso peso molecolare, plasma ipermmune e ozono terapia

      Ed infatti loro stessi sono i primi contagiati
      se ci capivano qualcosa, non si sarebbero fatti contagiare, considerando il problema qualcosa di serio e usando tutte le precauzioni e dispositivi di protezione (altrimenti sciopero)
      160 di loro se ne sono andati nel mondo dei cieli

Lascia un commento