Trump firma decreto contro censura Twitter e Facebook

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Il presidente Donald Trump firmerà un
ordine esecutivo sui social media.

Lo ha anticipato la portavoce della
Casa Bianca, Kayleigh McEnany, parlando
con i cronisti a bordo dell’Air Force
One, di ritorno da Cape Canaveral, in
Florida.Trump ha minacciato di chiudere
Twitter dopo che due suoi tweet sono
stati segnalati come potenzialmente
fuorvianti dalla società. “Twitter sta
completamente sopprimendo la libertà di
parola ed io, come presidente, non con-
sentirò che accada!”,aveva detto ieri
Trump.

Il presidente americano Donald Trump è pronto a firmare nelle prossime ore un decreto che contiene una stretta sui social media. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Kayleigh McEnany senza però rivelare alcun dettaglio. L’annuncio dopo che Trump aveva accusato i social media, da Twitter a Facebook, di reprimere le voci dei conservatori, minacciando addirittura una loro chiusura.

“Le grandi imprese dell’hi-tech stanno facendo tutto quello che è in loro potere per censurare le elezioni del 2020. Se questo dovesse succedere, perderemmo la nostra libertà ed io non permetterò che ciò accada!”, ha twittato poi Trump, aggiungendo: “Ci hanno provato nel 2016 e hanno perso. Ora impazziranno. Restate sintonizzati!!”.

La Casa Bianca starebbe dunque preparando un ordine esecutivo per ridurre l’immunità di cui godono i social media per i contenuti dei loro siti, proteggendoli da eventuali cause. Il provvedimento renderebbe più facile per le autorità regolatorie (in tal caso la Federal Trade Commission) intervenire per accertare se compagnie come Twitter, Fb, Google e Youtube sopprimano la libertà di espressione quando sospendono gli utenti o cancellano dei post.




4 pensieri su “Trump firma decreto contro censura Twitter e Facebook”

  1. questo qui mo se ne e’ accorto della censura?

    Twitter, Facebook, youtube, ecc
    svolgono un funzione pubblica, sono quasi delle istituzioni internazionali
    e fanno quello che gli pare, come se fossero dei privati

    E’ come se l’autostrada poiche privata, potesse vietare l’ingresso a chi ha la tessera alla Lega o al PD.

    Un cretino come Zukemberg, deve stabilire quello che io posso dire o non posso dire?

    Ma stiamo scherzando?

  2. Il fatto che un sito ti consenta un numero così limitato di parole è inaccettabile. Non permettere all’utente di esprimere un pensiero nella sua interezza è già l’embrione della censura stessa. Un concetto ha luci ed ombre ed timore che questi possano avere riverberi nelle menti è forte a tal punto che si vieta l’espressione dei propri pensieri,
    quindi nella censura c’è la paura di perdere le proprie distorte conquiste. Naturalmente anche fb, che rappresenta il sistema, si sente minacciato. È naturale che non avendo limiti di caratteri quest’ultimo tenda a controllare maggiormente chi scrive in quanto la pericolosità che il popolo si desti c’è.

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