Questo è il volto dell’integrazione: perché li lasciamo entrare? – VIDEO

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Ancora sulla sommossa afroamericana negli Usa:

Guerriglia Nera in Usa: devastazioni in diverse città, interviene Guardia Nazionale – VIDEO

Questo è il volto dell’integrazione:


VIOLENT PROTESTS ROCK MINNEAPOLIS
CHAOS, LOOTING AT TARGET
 

Le violenze a Minneapolis e nelle altre città Usa, con gli afroamericani che, dopo la morte di uno di loro durante un arresto, hanno scatenato saccheggi e devastazioni, dimostra che anche dopo secoli, l’integrazione non si verifica.

E non può verificarsi. Abbiamo l’esempio delle banlieus francesi e belghe in Europa. I ghetti afroislamici che sono no-go-zone in tutte la grandi città europee.

Ma quanto avviene negli Usa periodicamente ci dice una cosa evidente: non importa dove vivono, non importa quanto tempo passa, sono altra cosa rispetto a noi. E non esisterà mai alcuna società prosperosa e pacifica con loro all’interno.

E se questo accade negli Usa, dove l’immensità del territorio permette di fatto la separazione razziale, figuriamoci nella piccola Italia, dove la separazione è impossibile. Perché li stiamo facendo entrare? Perché ci stiamo facendo questo? Perché lo facciamo a chi verrà dopo di noi?

People got shot at the pawn shop.

Another auto parts store.

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KSTP:

Some looters at the East Lake Street Target location were seen walking out with televisions, rugs and other items from the store. Other looters were seen at a tobacco store, a Dollar Tree and a liquor store. Additionally, Cub Foods and an AutoZone is being looted as well.

The AutoZone was set on fire as of 9:30 p.m. It could be seen burning on Chopper 5 video.

A source has confirmed to KSTP that the city requested support from the National Guard late Wednesday night to combat the ongoing riots.

Mercoledì un altro uomo è stato trovato morto su un marciapiede. La polizia, che ha è accorsa dopo la segnalazione nell’area di Bloomington e Lake Street, ha dichiarato che la chiamata iniziale era stata una pugnalata, ma la ferita è risultata essere stata inferta da un colpo di pistola. L’uomo, che non è ancoara stato identificato, è stato dichiarato morto in un ospedale locale. Lo Star Tribune ha riferito che almeno cinque persone sono state colpite da spari durante la notte. Nel caso della morte dell’uomo, il giornale ritiene che sia stato ucciso quando il proprietario di un banco dei pegni ha aperto il fuoco su chi stava cercando di assalire il suo negozio.




4 pensieri su “Questo è il volto dell’integrazione: perché li lasciamo entrare? – VIDEO”

  1. Il problema è la guerra.
    Mi spiego meglio. Un branco di criminali ha capito che una società omogenea, compatta, coesa, tende, inevitabilmente, a dispiegare il surplus di energie interne che si viene a creare, e che non vengono inesorabilmente consumate dai conflitti interni, verso l’esterno.
    Questo genera conflitti con altre società. In Europa un favorevole processo competitivo ha portato le nazioni ad essere simili l’una all’altra, omogenee, capaci quindi di difendersi le une dalle altre. Ma all’apice di questo sviluppo e con le tecnologie marittime e di profilassi medica, nonché grazie all’impetuoso aumento demografico ottocentesco, si capì che quelle enormi energie che sarebbe stato rischioso e non risolutivo sprigionare contro nazioni confinante, sebbene lembi di terra confinante siano mille volte più preziosi di enormi distese coloniali, potevano distruggere, come fecero, ogni genere di struttura, tribale, in africa, o parastatale, come i vari regni ed imperi asiatici fermi al medioevo.
    Questa cosa ha preoccupato molto e infastidito una massa di individui, di quei luoghi, ormai ben superiore al 90% della popolazione planetaria. Non vogliono tornarci. Assolutamente, se non altro per motivi ‘ideali’. Ai pigri neri riconosco almeno questo, che pur di non darla vinta che stavano molto meglio con i colonizzatori bianchi, rispetto al mangiarsi a vicenda come facevano prima dell’arrivo degli europei, insistono con violenza e pervicacia. Ma credo siano manovrati, non è difficile quando hai a che fare con un qi basso ed il controllo dei media e dell’istruzione pilotare le masse. Tanto basti per le masse, ma chi è veramente spaventato sono quella consorteria di delinquenti trafficanti di denaro che, al netto della guerra, sanno che una società frastagliata è molto più controllabile.
    Facciamo un esempio banale. Se ormai i tuoi vicini di casa sono degli africani, e tu hai pensieri che loro definirebbero facilmente ‘razzisti’, oseresti pubblicare, col tuo nome e foto, qualcosa a riguardo col rischio concreto che i tuoi ‘amabili’ vicini lo vedessero e ti venissero a chiedere conto delle tue opinioni?
    Negli anni ’70 nessuno si sarebbe sognato di doversi autocensurare, ma probabilmente il problema non si sarebbe posto perché vicini africani non ce n’erano. Quindi distruggi la società, falla ben frastagliata, avvantaggia quelle minoranze, che presto potrebbero diventare maggioranza, nel loro controllo sociale. E la guerra non si fa più, finalmente la pace universale. Ma tutto ha il suo rovescio. Ciò che non si fa più sui campi di battaglia, avviene nelle strade, una volta ritenute sicure, in una costante e pericolosa guerra di attrito, che i comuni cittadini, disarmati e privi di addestramento, il sistema vieta le armi ma scoraggia anche l’addestramento paramilitare e le arti marziali non sono certo per tutti, soprattutto dopo una certa età, devono combattere giorno per giorno. E chi pensa più alle grandi opere dell’uomo, se i tuoi bisogno essenziali, un modesto reddito e sicurezza sono in pericolo? In compenso però sono garantiti gli sport e le droghe.

    1. Marte il ritratto italiano che hai fatto è di grandi codardi-caccasotto. Quando andavo sul bus, prima del covid, ero io a stuzzicarli, provocarli… altro che pubblicare nome e foto, li guardavo in faccia, uno sguardo di sfida, malevolo e dicevo “che puzza!” col fazzolettino mi tappavo il naso… cosa dovevo fare di più? Non reagivano stavano a testa bassa o si alzavano e scendevano consapevoli di puzzare come cadaveri. Sfatiamo il luogo comune che tutti gli italiani sono codardi. Questo non è più vivere è trascinarsi in un esistenza in paese irriconoscibile. Quanto alle armi in città è difficile ma in una casa isolata all’interno della tua proprietà giri con la fondina sulla coscia, nessuno senza un mandato può entrare. Cerchiamo di non farci abbindolare!

  2. Ragazzi prima di definire islamici questi elementi e ricamarci sopra datevi una regolata…..MAI e poi MAI un musulmano toccherebbe una testa di maiale.Figuriamoci il resto.Tanto per rendervelo noto in Algeria in un impianto di produzione farmaci usavano “l’olio di lardo”-grasso di maiale…costava poco-e veniva toccato con le mani-Voi non immaginate il casino che è scoppiato quando lo vennero a sapere.

  3. Attenzione alle reazioni in merito a questa faccenda, perché sia il sindaco ebreo della città sia diversi esponenti politici stanno praticamente incitando alla rivolta mentre la gente normale chiede “un giro di vite”. Quando arriverà la guardia nazionale non se ne andrà più e ci sarà quindi la struttura per organizzare le “vaccinazioni di massa coatte” o qualsiasi altra diavoleria abbiano in mente. Tutto è parte del disegno di un nuovo stato autoritario.

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