Procura lancia allarme: “Barconi carichi di delinquenti tunisini”

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Gli sbarchi autonomi delle ultime settimane a Lampedusa e sulle coste dell’Agrigentino hanno messo a nudo un fenomeno che preoccupa la Procura di Agrigento. Un vero e proprio allarme: barconi carichi di delinquenti:

Tunisia svuota le carceri e scatta l’assalto alle coste italiane: raffica di sbarchi, è invasione

“A bordo di quelle imbarcazioni c’è un gran numero di giovani tunisini con precedenti penali già espulsi dall’Italia che ritornano”, dice il procuratore Luigi Patronaggio, uno non certo xenofobo, che ha appena firmato il fermo di alcuni di loro ritenuti gli scafisti dell’ultimo barcone con 51 clandestini a bordo arrivato qualche giorno fa a Lampedusa. E 63 tunisini sono arrivati direttamente a Pantelleria.

Vengono a farsi regolarizzare:

Spacciatori tunisini sbarcano in Italia per farsi regolarizzare: scovati sui barconi

Ieri sera la squadra mobile di Agrigento diretta da Giovanni Minardi ha bloccato due giovani di 21 e 23 anni accusandoli di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e tentata estorsione nei confronti di un connazionale che non aveva potuto pagare per intero il costo della traversata. I due sono anche i responsabili delle violenze a bordo della nave Moby Zazà dove i tunisini erano stati trasferiti per trascorrere in crociera il periodo di quarantena e dalla quale si è gettato in mare, perdendo la vita, un clandestino di 28 anni. Poi sono stati trasferiti nel resort di lusso Villa Sikania.

L’attività della Procura di Agrigento, in sinergia con la Squadra Mobile, è particolarmente mirata sul reingresso illegale in Italia di cittadini tunisini già ritenuti indesiderati per pregresse attività illecite.




2 pensieri su “Procura lancia allarme: “Barconi carichi di delinquenti tunisini””

  1. Purtroppo uno come Patronaggio non può essersi ravveduto. Chi viene dall’Africa rappresenta come minimo un costo improduttivo e nel peggiore dei casi un delinquente in vena di scorribande o, in via Gradara, uno costretto a delinquere per mancanza di mezzi di sostentamento.
    Queste folle vanno respinte fermamente ed a prescindere.
    Gli Italiani sono alla canna del gas non possono farsi carico di questi fancazzisti scrocconi. Abbiamo già dato!
    Patronaggio mettesse lo zelo – che applicó per fare sbarcare i clandestini (e mettere in difficoltà Salvini) – a disposizione per effettuare i rimpatri di questa feccia.

Lascia un commento