Spacciatori tunisini sbarcano in Italia per farsi regolarizzare: scovati sui barconi

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Erano già stati trasferiti nel resort con piscina di Villa Sikania. Questi sono tutti tornati in Italia perché c’è la sanatoria degli spacciatori voluta da Bellanova e soci.

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I settanta i tunisini che ieri sono stati bloccati dalle forze dell’ordine, dopo lo sbarco a Cala Vicinzina a Palma di Montechiaro, mentre altre centinaia si sono dileguati, sono già stati trasferiti a Taranto.

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Ai poliziotti che li hanno bloccati non hanno detto nulla su come siano arrivati fino a Palma di Montechiaro e su quanti fossero. Un tunisino, ai giornalisti, ha ricostruito il viaggio del gruppo. «Siamo arrivati in barca, clandestinamente, siamo stati in mare tre notti, siamo partiti da Monastir»:

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Anche i 62 clandestini, sempre tunisini, sbarcati a Pantelleria, sono già stati trasferiti a Trapani. Dicono per il rimpatrio. Ci credete?

In pratica ottengono quello che vogliono.

E sono praticamente tutti delinquenti. Diversi, addirittura, hanno già precedenti in Italia:

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Come quelli sbarcati giorni fa e portati prima in crociera e poi nel resort con piscina di Villa Sikania a Siculiana. I poliziotti della sezione Criminalità straniera della Squadra Mobile – dopo aver proceduto all’identificazione e alla comparazione di fotosegnaletiche e impronte digitali soprattutto – hanno scovato 9 immigrati che sono tornati illegalmente in Italia dopo che erano stati espulsi dal prefetto. Fra loro, anche due che devono scontare delle condanne per reati precedentemente commessi in Itralia. Uno dei due, in particolare, si era reso artefice di diversi e gravi reati come rapina e lesioni aggravate. Altri due sono risultati essere già respinti con provvedimento del questore. Un altro è stato arrestato – in forza di un provvedimento dell’autorità giudiziaria – avendo riportato e dovendo espiare, in Italia, la condanna per reati di incendio, lesioni aggravate e violenza privata.
I migranti sono stati bloccati tutti a Villa Sikania da dove, nei giorni scorsi appunto, qualcuno di loro – all’arrivo dei poliziotti – ha anche tentato, ma invano, la fuga.

Questi sono tutti tornati in Italia perché c’è la sanatoria degli spacciatori voluta da Bellanova e soci. E sia chiaro: beccano solo quelli già beccati in precedenza, gli altri sono ‘senza precedenti’ perché sono stati più furbi.




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