Italiani succubi degli immigrati: “Sono i nuovi padroni”, proteste – VIDEO

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Da quasi una settimana si ripetono quasi con cadenza giornaliera manifestazioni spontanee di abitanti del quartiere che chiedono a gran voce lo sgombero dell’ex centro di accoglienza di via del Frantoio, occupato ormai un paio di settimane fa da alcuni immigrati clandestini di origine africana. Molti di loro probabilmente fanno parte del circuito dell’ex Baobab e sono supportati dagli attivisti dell’estrema sinistra romana, altri provengono con buona probabilità dagli accampamenti della stazione Tiburtina. Dove infatti, stamani, ne hanno trovati solo 26:

Italiane inseguite da immigrati con il sesso in mano: a Roma sgombero farsa

Uno sgombero farsa:

Stando a quello che segnalano dal Comitato Tiburtino Terzo Millennio, alcuni degli stranieri avrebbero già trovato riparo nei locali dell’ex Sprar di via del Frantoio. La denuncia arriva dal portavoce Marco Continisio: “Da quando si è sparsa la voce dello sgombero in piazzale Spadolini, abbiamo iniziato a notare un viavai di sospetto di stranieri carichi di buste e borsoni, la sensazione è che alcuni di loro si stiano trasferiti qui per eludere i controlli”. Dopo che il presidio umanitario ha chiuso i battenti, la palazzina di via del Frantoio sarebbe dovuta diventare un luogo di aggregazione per la borgata, ma il progetto è rimasto lettera morta. “Chiediamo che la struttura venga liberata e messa in sicurezza prima che la situazione diventi ingestibile”, è l’appello di Continisio.

Perché se non fai rastrellamenti ed espulsioni, il problema si sposta e ritorna.

“Non possiamo tollerare l’arrivo di immigrati clandestini non identificati nel quartiere”, spiega Marco Continisio, rappresentante dell’associazione Tiburtino III millennio.
“Molte mamme e nonne sono preoccupate per la sicurezza dei loro figli e nipoti, che frequentano la materna nell’istituto adiacente agli stabili occupati. Già in settimana abbiamo depositato un esposto alla polizia e chiesto lo sgombero. Nei prossimi giorni vigileremo la zona, determinati a scendere nuovamente in piazza, ancora più numerosi se non verremo ascoltati”.

“Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi è vergognoso, la situazione in cui ha versato il piazzale dell’uscita laterale della stazione Tiburtina è andata sempre più peggiorando a causa del lassismo di chi pretende di governare la città”, commentano Maurizio Politi, capogruppo della Lega in Campidoglio, e Roberto Santoro, consigliere della Lega nel Municipio IV, che chiedono “a Raggi e al ministro Lamorgese un presidio di sicurezza stabile, che possa garantire ai cittadini che la situazione nell’area non si degradi nuovamente”.

DEGRADO, CLANDESTINITÀ E VIOLENZA ALLA STAZIONE TIBURTINA DI ROMA

Degrado, clandestinità e violenza alla stazione Tiburtina di Roma.I 60mila “guardiani” che il governo vuole usare per controllare gli italiani (!) potrebbero essere più utilmente usati per aiutare istituzioni e Forze dell’Ordine a vigilare su situazioni come queste.

Posted by Matteo Salvini on Monday, May 25, 2020

Ci piace questa dichiarazione di Salvini. Milizie popolari a caccia di clandestini. Le chiameremo Milizie Tricolori, e non potranno dirci che non si può. Nemmeno un magistrato à la Palamara.




Un pensiero su “Italiani succubi degli immigrati: “Sono i nuovi padroni”, proteste – VIDEO”

  1. Ci saranno sicuramente akcune mele marce ma la stragrande maggioranza sono ospiti che meritano rispetto anche se provengono dai Paesi Emergenti. Senza una decorosa sistemazione in appartamenti gratuiti è impossibule godere di quella stabilità che consente la ricerca di un lavoro a tempo indeterminato ed il completamento dei numerosi ricongiungimenti familiari.

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