Orban sigilla le frontiere: non si potrà più chiedere asilo in Ungheria

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Dopo la recente sentenza della Corte di Giustizia Ue che ha definito illegale la detenzione di circa 300 clandestini attuata dall’Ungheria in strutture lungo il confine con la Serbia, il governo Orban ha deciso una nuova stretta contro l’immigrazione.

In base a quanto postato dall’alto funzionario governativo, le future domande di asilo non potranno più essere presentate all’interno del territorio magiaro e quindi gli aspiranti profughi, da oggi in poi, potranno avanzare le loro istanze di protezione internazionale soltanto presso i consolati di Budapest presenti negli Stati confinanti con l’Ungheria, come la Serbia.

Ad annunciare la stretta radicale sul diritto di asilo promossa da Orban è stato, tramite Twitter, il portavoce del governo di Budapest:

La questione è semplice: come in Italia, il 99 per cento dei ‘richiedenti asilo’ proviene da Paesi senza guerre, e chiede asilo solo per rimanere il tempo necessario a farsi mantenere e poi far perdere le tracce. Altrimenti chiederebbero asilo nel primo Paese utile, non attraverserebbero mezzo mondo per venire a rompere le palle in Europa.

Se le chiedono ai consolati, il loro trucco, ovviamente, cade. E infatti nessuno lo fa o lo farebbe.




2 pensieri su “Orban sigilla le frontiere: non si potrà più chiedere asilo in Ungheria”

  1. mongoloidi al governo handicappati, ritardati ,imparate come si fa, rincoglioniti….. l aborto? ma perche’ le troie delle vostre mamme non vi hanno abortito? tanto diete finocchi e vi si ingroppano dai cubani agli africani… li mortaccia vostra!

  2. ORBAN 1, salvino = -9999999999. La differenza tra un vero Leader e un nutellaro da strapazzo. Oggi non saremmo così se salvino avesse fatto quello per cui l’avevamo votato. E ci dobbiamo tenere la dittatura anche per colpa sua!

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