Clandestini in quarantena fuggono da resort di lusso e assaltano case

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I tunisini che avevano devastato la nave in cui erano in quarantena sono stati trasferiti in un resort di lusso con piscina. Ieri sera sono fuggiti dalla quarantena e hanno preso d’assalto le case dei cittadini: uno è stato trovato nel giardino di un’abitazione. E’ la quarantena farsa del governo. Che invece di rimandare i tunisini e gli altri africani a casa, li manda prima in crociera e poi a casa vostra.

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“Siculiana è diventata la città di tutti. Il ‘mattatoio’ dell’accoglienza. Ma ora basta! Tutto questo non è più sopportabile”. Gaetano Caruana ha 23 anni, è di Siculiana, e le sue parole rappresentano il sentire dell’intera comunità.

Ieri sera, nella città è scoppiato il caos. Le prime proteste erano scoppiate nell’esatto momento in cui i cittadini avevano appreso che i 14 tunisini sbarcati – per rischio di ordine pubblico sulla “Moby Zazà” – sarebbero stati portati nell’ormai famigerato resort di lusso Villa Sikania:

Tunisini devastano nave quarantena: trasferiti in resort con piscina – VIDEO

Ieri pomeriggio, poi la fuga degli stessi clandestini tunisini dalla struttura. Uno è riuscito ad intrufolarsi nel giardino di un’abitazione privata. Questa è la ridicola ‘quarantena’ dei clandestini.

“Siculiana, da decenni, viene massacrata: prima con la discarica e oggi con il centro di accoglienza. Il turismo si è fermato, le attività commerciali muoiono e i ragazzi, come me, partono per mancanza di lavoro – ha scritto ad AgrigentoNotizie Gaetano Caruana – . Sono del parere che questi nostri fratelli debbano essere accolti, ma non capisco perché il Comune che ne deve sempre piangere le conseguenze debba essere Siculiana. Basta! Siculiana ha già dato per 5 anni senza mai esitare. Adesso, in piena emergenza sanitaria, non si può continuare. Il centro d’accoglienza era stato chiuso ed è stato riaperto per questa emergenza sbarchi. Dovevano esserci solo 72 migranti, ad oggi ne ospitiamo circa 200 (così si dice in giro), con vari gruppetti di sbarchi diversi. Faranno la quarantena nel pieno delle regole? Resta un mistero” – scrive il giovane siculianese – .

“Alcuni migranti in quarantena sono scappati dal centro di accoglienza. Addirittura, uno è entrato in una proprietà privata. Noi siamo stanchi! Stanchi di subire e di vedere concretizzarsi – ha spiegato, ad AgrigentoNotizie, il giovane di Siculiana – pericoli per la nostra salute! Sono, siamo, stanco di vedere morire il paese. Sono stanco di temere – ha lanciato un appello al prefetto Maria Rita Cocciufa e alle istituzioni tutte – per la mia salute e anche quella dei migranti, mentre le istituzioni stanno a guardare!”.

“Abbiamo assistito a scene mai viste a Siculiana: polizia, carabinieri, esercito impegnati a cercare il migrante che si era allontanto dal centro – ha detto il consigliere comunale Vita Maria Mazza – . Se persone che vengono in Italia e già dimostrano malumore, intolleranza alle leggi dello Stato, figuriamoci cosa può accedere in un centro di prima accoglienza che ospita 150 e passa migranti, se questi decidono di ribellarsi e lo Stato deve soggiacere. Non è un attacco al migrante, noi non siamo razzisti, è un attacco alle istituzioni che, dall’alto, pensano di far diventare Siculiana un paese che verrà ricordato come il paese del centro d’accoglienza, dimenticandosi che Siculiana ha sempre fatto e vuole fare turismo”.




6 pensieri su “Clandestini in quarantena fuggono da resort di lusso e assaltano case”

  1. Non avete capito un c…o vi avevo preannunciato che dopo i fatti della nave quarantena li facevano andare in un hotel a 5 stelle con tanto di piscina (E normale la Moby è un traghetto mica una nave da crociera con casino bar e ristoranti etnici)adesso li hanno spostato in hotel ma è normale che non sono soddisfatti e che cavolo non gli hanno fornito le donne oltre che i pasti e la piscina
    Meditate gente meditate

  2. E lo Stato rimane imbelle (oltrechè imbecille) a guardare questi eventi carico di meraviglia.
    Ma mandate un reparto di bastonatori, vedrete che saranno gli stessi migranti a chiedere, per cortesia, l’immediato rimpatrio.

  3. Devono farsi furbi questi altro che schernirsi “non siamo razzisti per carità” Mai che trovi un italiano caxxuto che ammette: ci fanno schifo, abbiamo i co@/ioni pieni! Basta!!!
    Bisogna che glieli facciano sparire ad uno ad uno silenziosamente, sino a che non si stancano di farne arrivare di questa merda.

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