Silvia Romano vela il profilo su Facebook: “Mi chiamo Aisha”

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Silvia Romano ha aperto un nuovo profilo Facebook come Aisha S. Romano, il suo nuovo nome dopo la conversione all’Islam durante la prigionia nelle mani dei jihadisti somali di Al Shabaab.

Non ha alcuna intenzione di mettersi da parte, come si converrebbe a chi è costata milioni di euro ai contribuenti italiani.

Nella foto, la sciroccata buonista liberata tra l’8 e il 9 maggio scorso dopo 18 mesi e 4 milioni di euro di riscatto appare velata in un negozio di tessuti. Tra le prime immagini postate quelle di una moschea e di un monumento islamico in Marocco, dove forse dovrebbe andarsene. Resta ancora visibile anche il suo “vecchio profilo”.




7 pensieri su “Silvia Romano vela il profilo su Facebook: “Mi chiamo Aisha””

  1. La Romano ha un nome italianissimo, anche la madre Fumagalli, chi mai metterebbe in dubbio l’italianità della ragazza. Eppure dobbiamo considerarla con tolleranza solo per questo? Non credo proprio, anzi, al contrario.

  2. Ha scelto quella strada e vuole andare via dall’Italia? Benissimo, nisba. Sta facendo la cosa giusta. É quello che dovrebbero fare tutte quelle a cui piacciono gli africani, le quali invece di andare in Africa e non tornare più, facendosi sfondare da quanti ne vohgliono, pretendono l’invasione massiccia di maschi subsahariani per soddisfare le loro voglie esotiche.

  3. INn un precedente post ero stato comprensivo. Pensavo fosse vittima della sindrome di Stoccolma, fosse inesperta della vita, il prolungato sequestro, ecc.
    Non so se la abbia rovinata la vicenda vissuta (non credo!) deve essere proprio una che c’ha le pigne in testa.
    Probabilmente prima di partire per il Kenia era già predisposta.

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