Migrante sbarcato a Lampedusa : “In Italia per fare il calciatore” – VIDEO

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Da cosa fuggono i clandestini che le ong traghettano in Italia? Dai campionati esteri:

Disperati in fuga da campionati esteri. Che poi fanno quello che vogliono.

La testimonianza di una donna poliziotto che racconta di aggressioni sempre più brutali da parte di richiedenti asilo e immigrati. Una situazione fuori controllo.




Vox

10 pensieri su “Migrante sbarcato a Lampedusa : “In Italia per fare il calciatore” – VIDEO”

  1. Mi spiace ammetterlo ma un calciatore non produce granchè, non contribuisce molto all’economia vera semmai ne usa la risorse per produrre intrattenimento di dubbio valore culturale. Preferirei che questo giovanotto aprisse un’azienda agricola o riparasse l’automobile di mia figlia.

    1. La colpa è solo nostra perché diamo loro modelli sbagliati per una rincorsa al successo che favorisce la guerratrappoveri. Ci vuole più amore tra i popoli, per cui ben venga anche insegnare loro professioni e mestieri che gli italiani non vogliono più fare, compreso riparare l’auto di mogli e figlie.

  2. ma la poliziotta e i suoi colleghi hanno un’arma per difendersi? oppure è un oggetto da portare per fare bella figura? in quei casi bisogna usarla e cedi che gli aggressori scompaiono all’istante!

  3. Ragazzi, ma di cosa cazzo parliamo?Aiutarli ad imparare?Fargli fare i meccanici?Valori sbagliati?Ma se siamo sotto 10 mt di merda!Ma chi cazzo se ne fotte di questi, A CASA A CANNONATEEEEE!Fuori dai coglioniiii!!!Poi la mia macchina é razzista, solo un bianco può ripararla!Che i giapponesi chiamavano un negro se e dico SE x caso uno Zero si guastava in guerra?I carristi tedeschi riparavano i panzer col sorriso e la cicca in bocca!Ma vaffanculo!Vuol fare il calciatore?Cominci col prendere calci nei denti!!!

    1. Recensione libro: Samurai! di Saburo Sakai. L’edizione del 2006 costa meno di 10 sacchi di sicuro.
      Appassionati di storia, aeronautica e “Asse”? Questo libro fa assolutamente per voi. Si tratta dell’autobiografia di uno degli assi dell’aviazione giapponese della seconda guerra mondiale (64 vittorie “dichiarate”, 28 personali riconosciute, versioni discordanti su diversi eventi descritti da altri aviatori come ad esempio “Pappy” Boyington ne “L’asso della bottiglia”, nessun rapporto americano parla dell’abbattimento del B-29).
      La storia parte negli anni 30 quando il giovane e scapestrato Saburo viene inviato alla scuola militare per aver avuto scarsi risultati scolastici e scarso rispetto per l’onore dello zio. Le vediamo un po’ tutte a partire dalla Manciuria, alcune le viviamo solo di sponda perchè convalescenti tipo Midway. La maggior parte dell’azione si svolge in Indonesia fra Lae e Rabaul con il finale nei cieli di Tokio.
      Nonostante la prima versione sia del 1957 è sempre una lettura godibilissima.
      Banzai Nippon! Ganbatte Nippon!

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