Invasi da cibo straniero, Salvini: “Mangiate italiano”

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Magari se evitassero di importare braccianti dal Marocco sarebbe anche meglio. Produrre in Italia non deve essere una scusa per importare gli africani di Bellanova a basso costo.




3 pensieri su “Invasi da cibo straniero, Salvini: “Mangiate italiano””

  1. Un momento, questa è una inutile provocazione! Certo che la cucina italiana è una fonte di piacere assai godereccio ma non gradirei che qualcuno mi sottraesse sotto il naso una fumante Paella, una delicata Wiener Schnitzel, un profumato Cus Cus od una succulenta Anatra alla pechinese. Nello stesso tempo mi attendo che milioni di buongustai in tutto il mondo apprezzino e gustino la cucina italiana. Ovviamente scludendo la rivoltante pizza al Covid inventata in Francia senza successo.

    1. Sono d’accordo che pietanze da altri paesi possano essere altrettanto gustose, ma qui parliamo di materie prime e non di pietanze. Quindi si ai piatti stranieri ma no ai singoli ingredienti importati se vengono prodotti in italia. Qui dovremmo importare solo quello che non coltiviamo o produciamo. Sto notando anch’io frutta e verdura nei supermercati non prodotti in Italia e questo è inaccettabile.

  2. La frutta secca veniva già dalla tunisia da anni, l’altro giorno ho parlato di frutti di bosco di una ditta di milano immangiabili, scritto in piccolo l’etichetta recitava: marocco. È probabile che la cagnanova abbia incentivato gli scambi…e la nostra vada in germania.

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