Coronavirus: 30% anziani contagiati in ospizi

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“Abbiamo concluso lo screening nelle Rsa, dove sono stati fatti tamponi a tutti gli ospiti” lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera in diretta su fb, spiegando che sono stati fatti 57mila tamponi compresi quelli di controllo. Dai risultati è emerso che “ci sono circa un 30% di positivi all’interno delle Rsa e tutti sono stati collocati in aree separate e curati in maniera puntuale”.

L’ennesima dimostrazione: l’epidemia di coronavirus è un problema per anziani e malati in posti chiusi. Diventa un problema per chi non è a rischio ma viene sottoposto ad una carica virale eccessiva: come gli operatori sanitari.

Quindi bastava sigillare gli ospizi e mettere in sicurezza gli ospedali. Invece hanno recluso 60 milioni di individui. E distrutto l’economia. Quindi il futuro.

Purtroppo, come testimoniano anche alcuni commenti su Vox, siamo in balìa di opposti estremisti sul virus: per alcuni non esiste e per altri è una apocalisse contro cui dobbiamo chiuderci in casa.

La prima tesi è sciocca quanto la seconda. Migliaia di persone in più sono morte nel periodo dell’epidemia, non può essere un complotto. I complottisti, come gli anticomplottisti, hanno un difetto: pensano che ogni cosa che accade sia un complotto. I secondi, invece, negano in partenza ogni complotto.

Notizia: quasi tutto quello che accade ha una natura molto più semplice di quella che si possa immaginare. Il complotto è l’eccezione, non la regola. Spesso siamo in presenza più che di criminali con un piano, di dilettanti allo sbaraglio.

Questo non toglie che qualcuno non tenti di sfruttare una crisi per portare avanti la propria agenda, anzi, è sempre così.

Qualcosa è accaduto e qualcosa sta accadendo, un’epidemia c’è stata e c’è tutt’ora. Che poi qualcuno la utilizzi per imporre qualcos’altro è tutta un’altra cosa.




4 pensieri su “Coronavirus: 30% anziani contagiati in ospizi”

  1. Purtroppo pochi si rendono conto che quando il sipario della vita sta per chiudersi un qualsiasi piccolo squilibrio psico-fisico segna il passaggio fatale verso il Signore. Non si può rimanere avvinghiati alla vita fino a quando l’ultima cellula si spegne perche’ quello si chiama vegetare. Una settimana prima o una settimana dopo poco cambia quando si tratta di accettare una fine dignitosa e con limitata sofferenza.

  2. Nel 2019 abbiamo avuto 650.000 morti senza coronavirus, a quanti morti arriveremo nel 2020? 700.000? Parè di no, saranno addirittura meno. E viene distrutta l’economia per questo? Dire che il coronavirus non esiste equivale a dire che provoca 50.000 morti in più in un anno dato. Che cosa sono 50.000 morti in un paese in cui nello stesso anno si fanno almeno 180.000 aborti? Ma voi siete matti….

  3. Ammetto che dai video del Cinese matto mi sarei aspettato tutta un’altra cosa. Anche dall’abbigliamento di Putin. Per dove abito io mi sa che è più pericolosa la febbre del Nilo Occidentale.

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