Veneto escluso da fondi per ‘zone rosse’, Zaia fa ricorso

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Dl Rilancio,Zaia:ricorso su zone rosse
Il Governatore Zaia annuncia un ricorso
del Veneto contro le norme del dl Ri-
lancio sui fondi per le “zone rosse” da
cui sono state escluse le aree venete.
Per Zaia,”il decreto verrà buttato nel
cestino e dovrà essere riscritto”,per-
ché “è assolutamente imbarazzante”.

Nella prima stesura”c’è stata una di-
menticanza delle zone rosse venete”poi
“con un comunicato ‘errata corrige’ si
mette in Gazzetta un nuovo testo e noi
siamo scomparsi.Per magia sono sparite
le zone del Veneto e sono rimaste quel-
le di Emilia Romagna e Lombardia”.

«Noi facciamo ricorso perché il decreto è offensivo per i veneti». Lo ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia, a proposito dell’assenza delle zone rosse regionali tra i destinatari degli aiuti del Dl Rilancio. «Davanti a 200 milioni stanziati – ha aggiunto – non puoi dire che vanno alle zone rosse di tutti tranne che del Veneto, che ha avuto 1.847 morti e 19 mila malati: questo decreto verrà buttato nel cestino e dovrà essere riscritto, perché a mio avviso è assolutamente imbarazzante». «Abbiamo dato incarico già oggi al professor Bertolissi», ha annunciato Zaia. Nella prima stesura del Dl Rilancio, ha riepilogato il governatore, «c’è stata una dimenticanza delle zone rosse venete, dopodiché il decreto viene bollinato e diventa legge. Poi in maniera irrituale, e gli esperti giuristi dicono di non aver mai visto una cosa del genere, con un comunicato ‘errata corrigè si mette in Gazzetta un nuovo testo, e noi siamo scomparsi». Zaia ha quindi specificato che «noi non abbiamo solo Vò, abbiamo Treviso, Venezia e Padova. Quelle sono le famose tre zone rosse istituite l’8 marzo, che arrivano in coda ai 10 Comuni del Lodigiano, alle province di Brescia e Bergamo, Lodi e Piacenza. Dopo 24 ore da quell’8 marzo l’Italia diventa tutta zona rossa, ma nessuno ha revocato le nostre, che vanno a braccetto con quelle lombarde. Il Decreto dice che deve essere stata zona rossa almeno per 30 giorni; le zone rosse sono state revocate il 13 aprile. Per magia – ha concluso – sono sparite le zone del Veneto e sono rimaste quelle dell’Emilia Romagna e della Lombardia».

Tutto molto bello. Ma ci sfugge l’incapacità dell’opposizione che è maggioranza nel Paese di capitalizzare il consenso in potere politico.

Ovviamente, come dimostrano le intercettazioni dei magistrati pubblicate stamani, lo Stato profondo è contro. Quindi fa resistenza al cambiamento di regime. Ma il fronte leghista governa le regioni più ricche del Paese e non è stato in grado di mettere in atto una reazione degna di questo nome alla spudorata sanatoria per decreto.




Un pensiero su “Veneto escluso da fondi per ‘zone rosse’, Zaia fa ricorso”

  1. Zaia,
    Il più intelligente ovvero che ha saputo intelligere, è il campano De Luca che non ha firmato mentre tu e gli altri sì.
    Perché ancora un decreto del PdCdM e non un decreto legge?
    Tranquillamente lasciate passare il prolungamento dello stato d’emergenza al 31 dicembre 2020 e sempre per decreto del PdCdM?
    Zaia ma stai bene?
    .

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