Grillini morti di fama: usano i cadaveri per propaganda politica

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Quando un politico sale sui cadaveri per farsi vedere, dichiara guerra ad un intero popolo. Ricciardi, oggi, alla Camera, ha dichiarato guerra ai vivi e ai morti. Un governo che sputa sui cadaveri va combattuto ed eliminato. Non ci sono alternative.

Sciacalli. In Lombardia si è verificato un evento irripetibile per il resto del territorio nazionale. Tra l’altro non solo in Lombardia: anche a Piacenza. Sia per questioni temporali che per la tipicità e concentrazione del sistema produttivo.

Il virus si è potuto diffondere subdolamente e sottotraccia, cosa che nelle altre regioni non è avvenuta perché, proprio grazie alla Lombardia, hanno avuto il tempo di reagire. Il Veneto ha avuto successo perché ha disobbedito ai protocolli governativi e perché era stato colpito dal virus di rimbalzo.

Tutte le persone dotate di senno sono consapevoli che la sanità lombarda è una delle migliori al mondo. Ci sono ospedali di eccezione in tutta Italia, come dimostrano i casi di Roma e Napoli. Ma se quanto accaduto in Lombardia si fosse verificato in Campania o nel Lazio, sarebbe stata una catastrofe di proporzioni ancora peggiori. Solo che non poteva perché l’ambiente socioeconomico e probabilmente climatico lombardo era il più adatto in Italia.

Crogiolarsi, senza neanche dissimulare la propria soddisfazione, perché sono morte più di 15mila persone in una regione italiana, è la cosa più oscena vista in Parlamento.

Questo governo ci ha abituati allo schifo. Hanno avuto il coraggio di piazzare una sanatoria di migliaia di clandestini, per lo più spacciatori, in un decreto concepito per aiutare le vittime economiche del coronavirus. Come mettere del veleno nello zuccherino per un bambino. Roba da criminali.

Con una teppaglia simile non si dialoga. Una teppaglia simile va rimossa fisicamente dal governo. I grillini sono i picchiatori del deep state: non è un caso quello che è stato rivelato con le intercettazioni di magistrati anti-Salvini.

PS:

La procura di Milano, come atto dovuto, ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza ipotesi di reato né indagati, sulla realizzazione dell’ospedale Covid nei padiglioni della Fiera, a seguito dell’esposto presentato nei giorni scorsi dall’Adl Cobas Lombardia. Del fascicolo se ne occupa il dipartimento di contrasto ai reati nella Pubblica amministrazione guidato dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli.

Nella denuncia, firmata dal portavoce del sindacato Riccardo Germani e depositata tramite l’avvocato Vincenzo Barbarisi, si segnala che l’operazione della costruzione della struttura modulare in Fiera “presenta delle criticità già dal giorno successivo alla decisione di pubblicizzazione da parte di Regione Lombardia”, ma anche rispetto alle “cospicue donazioni arrivate da parte dei privati” per un totale “di oltre 21 milioni di euro”. Nell’esposto-denuncia si sottolinea come si sarebbe trattata di un’operazione “prettamente di propaganda”, rilevatasi “uno spreco enorme di risorse”.

Queste cose non servono mai fino a che non servono.

Grillini e magistrati agiscono all’unisono. Un’eccellenza realizzata in brevissimo tempo con fondi privati e si indaga perché “non è servita”: sono gli stessi che ci hanno chiuso gli ospedali perché “non servivono” e aperto al loro posto hotel per fancazzisti.




3 pensieri su “Grillini morti di fama: usano i cadaveri per propaganda politica”

  1. I ‘nazi’ si erano resi conto della reale natura dei grillini almeno nel 2009. Oggi Molinari della Lega ha fatto un nell’intervento alla Camera, citando il video orribile di ‘Gaia’.

  2. i 5s SONO UN CANCRO. E se serve l’operazione si fa. Non si continua a spararsi dei barbiturici (chemioterapia) e poi l’oppio quando il dolore diventa massimo. Occorre OPERARE ed estirpare il bubbone subito prima che si espanda a tutto il corpo (ITALIA). I 5s devono scomparire. E con loro il progetto di greta: Gaia.

  3. I grillini che in Lombardia prendono pochi voti, ce l’hanno con la parte migliore del paese, quella che tira la carretta e paga redditi di cittadinanza, stipendi e pensioni, anche al Sud dove prendono molti voti. Non scherzassero sul fuoco, dovrebbero solamente dire grazie ai Lombardi, la parte migliore d’Italia mi si consenta dirlo, che guida la Penisola dai tempi di Giulio Cesare almeno, con tutto il rispetto per gli altri, ma ciò che è giusto è giusto.

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