La marchetta alle COOP nel dl Rilancio: gli hotel chiusi da Salvini riaperti ai clandestini

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Nel cosiddetto ‘decreto rilancio’, invece di misure in aiuto agli italiani, ci sono solo marchette agli immigrati clandestini e agli amichetti del governo.

Oltre la sanatoria che permetterà a migliaia di spacciatori di regolarizzarsi, è stato anche inserito un articolo che la Lega già definisce un “cavallo di Troia” per smantellare i decreti Salvini e ridare fiato al lucroso business dell’accoglienza.

Una cosa va detta del PD: quando vanno al governo, sempre senza essere votati dagli italiani, sanno fare gli interessi dei propri finanziatori.

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All’articolo 16 il governo ha dispoto che “i posti disponibili nelle strutture del Sistema di protezione”, cioè gli ex Sprar, “possono essere utilizzati per l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale”. Una pratica che era stata cancellata proprio dai dl Sicurezza, che invece puntavano a riservare i posti nel circuito di accoglienza Siproimi solo ai titolari di protezione internazionale e ai minori stranieri non accompagnati. La novità, salvo ulteriori proroghe, durerà almeno fino a dicembre, visto che il dl Rilancio prevede che la deroga sia valida per “sei mesi successivi alla cessazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020”.

Questo governo non vuole assolutamente perdere gli 85mila e passa clienti delle Coop:

Decreto Rilancio, mancano i soldi: spesi per tenere 85mila immigrati in hotel

Stefano Candiani e Nicola Molteni, parlamentari leghisti e sottosegretari quando al Viminale c’era Matteo Salvini: “Dopo aver spalancato i porti ai clandestini, il governo usa il dramma del Covid-19 per smantellare i decreti sicurezza con il cavallo di Troia del Dl rilancio – dicono – All’articolo 16, è spiegato che gli ex Sprar verranno usati anche per i richiedenti asilo. Più immigrati, più business, meno attenzione all’Italia. Faremo di tutto per fermarli”.

Voi non dovete fare di tutto, dovete fermarli. E’ totalmente stupefacente come non riusciate a trasformare il consenso elettorale in potere politico, mentre il mostro di Firenze fa il bello e il cattivo tempo con l’1 per cento dei voti.

Questo Parlamento non rappresenta più ormai da un anno la volontà popolare. E allora non lo si legittima con la propria presenza. O lo si blocca in tutti i modi, anche fisicamente.

Qui le chiacchiere e i selfie stanno a zero: l’unico effetto della presentazione della sfiducia a Bonafede è stata avere dato a Renzi una pistola per imporre la sanatoria dei clandestini. Un altro errore tattico.

Voi continuate a pensare che Renzi sia una persona normale, ragionate come se lui avesse i vostri stessi pudori politici, e non quelli di una puttana in calore. E’ pronto a tutto. Questo governo non cade per Renzi, ma solo in presenza di un rivolgimento popolare che solo l’opposizione può guidare: e questo è il momento perfetto. Fuori le palle.




2 pensieri su “La marchetta alle COOP nel dl Rilancio: gli hotel chiusi da Salvini riaperti ai clandestini”

  1. Il centrodestra deve boicottare con ogni mezzo tutte le attività di questo governo anti italiano.
    Ormai è assodato che le parole non servono a niente.
    Come loro se ne fregano dalla situazione attuale sanitaria,lo stesso devono fare i politici e il popolo del centrodestra fcendo ostruzione in tutti i campi,istituzionale e non.
    Chi di spada ferisce di spada deve morire,se,ancora,si vuole salvare l’Italia dalla distruzione dei suoi antichi valori.

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