Coronavirus, assembramento a funerale Rom: 60 contagiati, a rischio riaperture

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C’è attesa in Molise per sapere quali saranno le decisioni dell’Unità di crisi regionale in riunione oggi. Dovrà valutare il nuovo scenario relativo al cluster tra gli appartenenti alla comunità Rom di Campobasso che in poco più di due giorni ha fatto registrare 60 contagiati da Covid-19. Il focolaio sarebbe legato alla partecipazione, il 30 aprile scorso, a un rito funebre.

Intanto il direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale (Asrem) Oreste Florenzano, non esclude la possibilità di nuovi casi nella comunità. I risultati dei nuovi tamponi si conosceranno in giornata. Un binario doppio per i decisori regionali, anche in vista della possibilità di aperture differenziate dal 18 maggio nelle regioni dove il virus è stato meno aggressivo. E il Molise, fino a pochi giorni fa, era tra queste. “Chi non ha rispettato le regole e chi non ha controllato si assume le proprie responsabilità. Quanto accaduto è di una gravità inaudita, troppe persone non hanno rispettato le regole e troppe erano quelle che avrebbero dovuto controllare.

Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, in un videomessaggio, ha respinto ogni addebito mosso nei suoi confronti per quanto riguarda il rito funebre che si è svolto il 30 aprile al quale hanno partecipato diversi componenti della comunità Rom. “Rispetto al controllo e a quell’assembramento che nulla hanno a che vedere con il funerale e la tumulazione – ha detto – il sottoscritto e tutta l’amministrazione comunale non potevano avere responsabilità semplicemente perché era stato lo stesso Questore a dire che in quell’area (via Liguria ndr) avrebbero fatto loro le verifiche”.

Intanto sono stati predisposti maggiori servizi sul territorio “finalizzati allo svolgimento di stringenti controlli volti a scongiurare comportamenti non conformi alle disposizioni anti contagio, nonché il rischio di circolazione non consentita da parte di soggetti sottoposti a misure restrittive di tipo sanitario”. È quanto ha deciso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso della riunione di oggi pomeriggio relativamente alla situazione che si è creata a Campobasso dopo i numerosi casi di contagio da Covid-19 tra la comunità Rom.




Vox

2 pensieri su “Coronavirus, assembramento a funerale Rom: 60 contagiati, a rischio riaperture”

  1. Santi Rom! Per far rimanere vivo il virus possiamo contare solo sugli stranieri, che finalmente fanno qualcosa di buono. Viva gli zingari, viva i runner africani, viva gli ubriaconi sudamericani. Come legioni di diavoli scatenati operano per l’annientamento dei vecchi pensionati. Scatenate l’inferno.

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