Il 2 gennaio scorso Bill Gates finanziava libretto delle vaccinazioni sottopelle

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Il libretto delle vaccinazioni sotto pelle, ‘grazie’ ad un inchiostro che penetra durante l’iniezione.

Invisibile a occhio nudo, resiste per almeno 5 anni e puo’ essere letto con la fotocamera dello smartphone privata del filtro per gli infrarossi.

L’idea e’ stata sviluppata dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit), con l’obiettivo di migliorare l’aderenza ai programmi vaccinali nei Paesi in via di sviluppo dove non si hanno i mezzi per una corretta registrazione delle dosi somministrate. Lo studio, pubblicato su Science Translational Medicine, e’ stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione di Bill e Melinda Gates e del National Cancer Institute.

L’inchiostro viene inoculato sotto pelle e’ fatto di nanocristalli (chiamati punti quantici) che emettono luce nelle lunghezze d’onda vicine all’infrarosso: hanno un diametro di 4 milionesimi di millimetro e sono incapsulati in microparticelle biocompatibili che formano sfere del diametro di 20 millesimi di millimetro.

La somministrazione non avviene con la siringa tradizionale, bensi’ attraverso i microaghi di un cerotto, che per questa sperimentazione sono stati realizzati mescolando uno zucchero solubile con un polimero chiamato Pva. Quando il cerotto viene applicato sulla pelle, i suoi microaghi (lunghi 1,5 millimetri) si dissolvono parzialmente, rilasciando il loro contenuto nel giro di due minuti.

Secondo il ricercatore Robert Langer, “e’ possibile che in futuro questo approccio invisibile possa creare nuove opportunita’” non solo per migliorare la somministrazione dei vaccini, ma anche “per memorizzare dati e rilevare la presenza di molecole biologiche”.




7 pensieri su “Il 2 gennaio scorso Bill Gates finanziava libretto delle vaccinazioni sottopelle”

  1. Questo sistema di inoculazione e’ gia stato brevettato ed e’ il primo passo verso l’identificazione digitale delle persone ed i nostri collusi al governo ce li vogliono somministrare comprendendo benissimo l’obbiettivo finale, che non e’ la salute pubblica, tanto per intenderci: “…una volta che il gregge accetta il concetto di vaccino obbligatorio sara’ game over, i produttori guadagnerano miliardi…sfoltiremo il gregge mentre il gregge paga per farsi sfoltire” e’ un piano a dir poco diabolico.

  2. Una folgorazione: durante piccoli interventi come l’estrazione di un dente, una pulizia dentale, un operazione banale di tonsillectomia potrebbe diventare un’ottima occasione per impiantarci un microcip, o analoga diavoleria, a nostra insaputa, se chi la esegue è foraggiato dal governo.

  3. Langer mi e’ nuovo, grazie. Il microchip sara’ la conseguenza naturale dell’app. in entrambi I casi non si conoscera’ la composizione del “vaccino” iniettato e se/o l’rfid sara’ bidirezionale, ma conoscendo ste’ merxe lo sara’. Mi spaventa che la gente non si faccia domande.

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