Immigrati in quarantena furiosi perché l’ora di pranzo in hotel viola il Ramadan

Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

Novità sul caso dell’hotel di lusso diventato ‘lazzaretto coronavirus’ per centinaia di immigrati:

45 euro al giorno per tenere 800 immigrati in quarantena in grand hotel a 4 stelle

L’ora di pranzo nell’hotel viola il digiuno del ramadan:

Quella dell’Hotel Capannelle trasformato all’occorrenza in ricovero Covid-19, è ormai una pericolosissima polveriera sul punto di esplodere. il drammatico teatro di un forte malcontento ormai non più solo serpeggiante tra i residenti, ma anche pericoloso coacervo di tensioni tra gli ospiti. I migranti – di cui non si conosce la provenienza né lo stato di salute – presidiano struttura e quartiere. Dove, non paghi di essere ospitati con vitto e alloggio gratis, gli extracomunitari rispondono ad accoglienza e cura con continui tafferugli. Tanto da rendere necessario, ogni sera, l’intervento di volanti e vigili del fuoco. Il personale sanitario all’interno, infatti, non sarebbe più in grado di gestire una situazione incandescente. Solo poche sere fa ci sono stati altri disordini, ha fatto sapere un residente. Perché? Perché gli stranieri ospiti del centro si sono lamentati dei pasti serviti nonostante il Ramadan. Ma la scusa per protestare può consistere anche nella richiesta di violare la quarantena e uscire per fumare. E molto altro ancora

600 immigrati messi di nascosto in quarantena in grande hotel




4 pensieri su “Immigrati in quarantena furiosi perché l’ora di pranzo in hotel viola il Ramadan”

  1. Non servitegli più i pasti vedrete che dopo si calmeranno. Non si possono più sopportare queste situazioni, ma se c’è il virus è sanno che c’è cosa vengono in Italia a fare.? Purtroppo lo sappiamo è che non sappiamo per quanto tempo dovremo essere la mangiatoia e la (di) scarica d’ Europa.

Lascia un commento