Morto di Coronavirus dopo test negativo infetta reparto

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Otto pazienti e 4 operatori sanitari dell’ospedale di Lavagna sono risultati positivi dopo che nel reparto di Medicina è stato curato senza accorgimenti un quarantunenne con polmonite bilaterale da coronavirus ma che in precedenza aveva avuto una diagnosi negativa. L’uomo era stato infatti mandato a casa dal reparto Covid di Sestri Levante dopo un tampone negativo; poi era entrato nell’ospedale di Lavagna, in un reparto no covid, dove è morto. Gli accertamenti compiuti hanno stabilito che era positivo. Il reparto di medicina è stato sgomberato e sanificato. L’uomo residente a Chiavari, era un apprezzato meccanico in una officina di moto prima di rimanere immobilizzato a causa di un ictus. Nei giorni scorsi si è sentito male e all’ospedale gli è stata diagnosticata una polmonite bilaterale. Dopo due tamponi negativi al reparto Covid di Sestri Levante è stato mandato a casa, ma il medico di famiglia ha insistito è lo ha fatto ricoverare a Lavagna per curargli la polmonite. Ma l’uomo è morto.




Vox

10 pensieri su “Morto di Coronavirus dopo test negativo infetta reparto”

  1. Un ictus a 41 anni! Qua sta succedendo qualcosa di molto strano, anche un nostro amico, che ha poco più di questo giovanotto, lo ha avuto qualche mese fa. Un uomo che non beve, non fuma e fa una vita serena. Dovremmo indagare su tutti questi casi a dir poco incredibili. C’è una relazione tra le varie patologie?

  2. Certo Lavinia, il coronavirus provoca in rarissimo casi dei piccoli trombone che se avvengono negli alveoli li chiamano polmonite bilaterale quando avvengono nel cuore li chiamano infarto e quando avvengono nel cervello li chiamano ictus. Per fortuna nel 99,9% dei casi questo non succede perché si tratta pur sempre di una semplice influenza, ma dato che colpisce a ondate tutti e tutti insieme ci sembra chissà che.

  3. A me fanno incazzare i “meccanici” che si fidano solo di quello che gli dice la centralina e il manuale. Il mio vecchissimo meccanico riparava le Jaguar come quella di Diabolik “a orecchio” e non si sbagliava come la gente che abbiamo ora. E il discorso per i “medici” è purtroppo lo stesso.

    1. Purtroppo tutto è cambiato, anch’io andavo a orecchio quando mettevo le mani nei motori ma ora sono electronici. Nella medicina è accaduta una cosa inversa, il corpo umano è sempre lo stesso ma i virus sono creati in laboratorio con l’intento di uccidere. Non è la natura che li partorisce ed possibile che non abbiano considerato un piano B e non ci sia un antidoto…potrebbe essere un eventualità.
      Se era pronto ed è stato liberato allora loro sono al sicuro col vaccino. Il fatto che i membri ue ed i politici in generale non si ammalino fa ben sperare.

      1. Il corpo umano è sempre lo stesso, ma i medici sono più preoccupati di seguire il manuale piuttosto che di “guarire”. Lo schematismo e i dogmi rendono inutile la “scienza”. E lo schematismo è propagandato attraverso i “complotti” assurdi, tipo i terrapiattisti. Ogni prova o ipotesi che le cose non siano come ci vengono raccontate sono derubricate a “teoria del complotto” o semplice pazzia. Nessuno (per modo di dire) si prende la briga di verificare la versione ufficiale. La prima cosa che mi hanno detto alla prima lezione di anatomia è stata: “quello che trovate sul libro è la media, non la troverete mai nella realtà”. Questo esiste ancora? Non ne sono sicuro. E no, non sono un medico perchè ho un problema con l’autorità e con gli stronzi, così come non sono diventato altro perchè sono pigro e “l’autorità” è ovunque. Sono diventato “il cattivo”, ho lavorato per anni per i (((mercanti))) e il mio stipendio a volte dipendeva da un sacco di gente che aveva perso il posto. E ogni volta che i (((mercanti))) ordinavano un mio profilo psicologico erano solo problemi. Ho cambiato (((mercante))) perchè così come loro sono “affascinanti” per me io evidentemente lo sono per loro. Però alla fine mi sono sempre trovato di fronte ad una strega delle risorse umane che era abbastanza terrorizzata da ciò che conservavo su supporti magnetici privati e molto desiderosa di liberarsi di me. Ma in fondo, forse, essere un “nazi” era la mia strada: tutto è sempre in dubbio e ogni occasione è buona per imparare qualcosa di nuovo. Bella storia di redenzione, devo solo trovare un finale adatto. Mi piacerebbe diventare Ming il Terribile, ma forse sarò solo il compagno di cella di “Traini” o chi per esso. Cippa Lippa (che è comunista come Mario Brega – sì, ho una vita familiare molto interessante) non sarà per niente contenta. Ma mi conosce da più di trent’anni. Se lo sarebbe potuto aspettare.

  4. Oh! Mi dispiace… mi ha toccato molto quello che hai detto, un marito comunista no, non lo sopporterei. Sono molto rigida in quel senso ed il disgusto prevarrebbe su qualsiasi cosa. Se uno dovesse dare una definizione del proprio modo di pensare e di essere, credo che tu non sia Nazi ma Anarchico di destra, qualche affinità ma un abisso in mezzo.

  5. Si compenetrano Svegliamoci, chi prova un senso di stritolamento, di claustrofobia per l’ordine costituito, qualsiasi esso sia, si spinge oltre la destra in cerca di una perfezione politica che combacia solo con l’Anarchia. Una forma sublime solo per pochi eletti. Da non confondere con quei comunisti meschini che si proclamano anarchici, quelli sono avanzi di centri sociali, dei disadattati.

    1. Assolutamente , quella buffonata non é anarchia, l’anarchia é ben altro. NB Feltri nelle sue risposte (defini severo ma giusto Hitler) si dichiaro’ anarchico. Sono sicuro che é stato frainteso dal 90 % degli ascoltatori.

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