Porta la pizza in dormitorio immigrati: “Non ti paghiamo, ti ammazziamo”

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A Lucca uno scantinato con dentro decine di immigrati ammassati. A scoprirlo, suo malgrado, un pizzaiolo italiano che stava facendo una consegna a domicilio.

Un marocchino, non volendo pagare le pizze, ha aggredito con un coltello il lavoratore italiano, che è riuscito a schivare il colpo e fuggire.

“Il nordafricano – ha raccontato il pizzaiolo – ha preso le pizze ed è scappato all’interno dell’edificio. Dopo avergli intimato di pagarle è uscito fuori con un grosso coltello da cucina e mi ha sferrato un colpo che, fortunatamente, ho evitato”. “Io non ti pago, ti ammazzo”, ha detto il marocchino e sono usciti altri immigrati. Sempre il nordafricano ha lanciato poi una lattina addosso al pizzaiolo, che è riuscito a schivarla e infine gli ha sputato addosso dicendo di essere ammalato di coronavirus.

Una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta sul posto, ma ha dovuto aspettare l’arrivo di rinforzi per entrare. Infatti lo scantinato si presentava buio e non era possibile verificare né quante persone fossero all’interno, né se fossero armate o meno. Dopo l’ingresso in forze è stato arrestato il marocchino, che risultava fra l’altro residente in un’altra provincia.

Peccato, si poteva disinfestarlo.

Il fondo è stato dato in locazione a una società che ha cercato di sfruttare il business dell’immigrazione: questi vivono in queste condizioni, come pensate che un lavoratore italiano possa competere? E vogliono anche regolarizzarne altre centinaia di migliaia. Follia.

Non resteremo a guardare mentre la nostra Patria viene assassinata, giorno dopo giorno.Mentre viviamo ai domiciliari,…

Posted by Rebel Firm on Sunday, April 19, 2020




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