Governo riapre resort di lusso per 70 immigrati appena sbarcati: quarantena con piscina

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Soltanto ad ottobre era stato chiuso. Per effetto trascinamento delle politiche di Salvini dei porti chiusi. Ma, come sappiamo, Lamorgese è riuscita in pochi mesi a distruggere tutto.

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Così, visto il boom di sbarchi nelle ultime settimane, questa mattina è riaperto il centro accoglienza di lusso nell’hotel Villa Sikania. In questo resort con piscina passeranno la quarantena 70 clandestini.

Si tratta di uno dei gruppi approdati nei giorni scorsi a Lampedusa e per i quali si è reso necessario un immediato trasferimento in Sicilia, in quanto sulla più grande delle Pelagie non c’era più spazio. Ovviamente, senza tamponi, come a Pozzallo. Chissà quanti sono i contagiati. Non lo si sa. Ma intanto, hotel con piscina:

L’ hotel è situato all’interno del centro abitato di Siculiana, piccolo comune alle porte di Agrigento, da questa mattina le stanze della struttura sono state aperte per ospitare per l’appunto 70 fancazzisti.

Il sindaco, Leonardo Lauricella: “Non ci è stata data una preventiva comunicazione, ma una chiamata dell’ultimo minuto in cui mi si annunciava il tutto ad operazione conclusa – ha tuonato in una nota il primo cittadino – Dalla Prefettura hanno ritenuto opportuno avvisarmi nel momento in cui le operazioni di trasferimento nella nostra città sono state concluse. Nessuna comunicazione preventiva, nemmeno dal gestore della struttura e nemmeno da altre Autorità”.

“Ritengo questo gesto poco corretto nei confronti dell’intera comunità di Siculiana – ha aggiunto Lauricella – Perché avvisarmi solo dopo? Perché nascondere questa decisione? Non ci si comporta così in un Paese democratico”.

Nel dicembre del 2017 il paese è sceso in piazza per chiedere la chiusura del centro, poi chiuso per decisione di Salvini, un mese dopo la sua uscita dal ministero, insieme ad altri quasi 2mila dei 9mila centri accoglienza che il Pd ha aperto negli anni di governo, mentre chiudeva centinaia di ospedali.

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Adesso però, nel pieno dell’emergenza coronavirus, è arrivata un’inaspettata riapertura: “Tutti i cittadini in questo mese hanno assunto un comportamento responsabile – si legge tra l’altro nelle dichiarazioni del sindaco – stando a casa e rispettando tutte le disposizioni previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per garantire la salvaguardia della propria salute ma anche quella dei propri concittadini. Non è giusto e nemmeno corretto che in questa fase così delicata Siculiana diventi il punto di approdo di migranti che possono rappresentare causa di possibili contagi di coronavirus”.

Dai social è arrivata la preoccupazione dei cittadini: “Siamo anche pronti a procedere con le vie legali – ha proseguito il sindaco Lauricella – se è necessario, ma il centro di accoglienza deve rimanere chiuso per come era stato stabilito in autunno. Siculiana non possiede le strutture adeguate a fronteggiare casi di coronavirus e il centro d’accoglienza di Villa Sikania non le possiede nemmeno. Per cui è ora che la Prefettura assuma un atteggiamento responsabile nei confronti dei siculianesi che potrebbero andare incontro ad un grave ed imminente rischio per la propria salute ed incolumità”.

Vie legali? Questo governo di abusivi conosce un solo linguaggio. E non è la legge.

Questo resort:

Profughi insoddisfatti del resort con piscina bloccano strada




2 pensieri su “Governo riapre resort di lusso per 70 immigrati appena sbarcati: quarantena con piscina”

  1. Anche i danni che riporteranno gli alberghi in genere, saranno tali da non poter più essere utilizzati normalmente credo… una volta, tanti anni fa, vidi un appartamento in vendita con una vistosa macchia nera nel centro di una stanza e chiesi spiegazioni, mi venne detto dall’agente immobiliare che il proprietario lo vendeva dalla disperazione dopo averlo affittato per un po’ di tempo ad africani che accendevano il fuoco in mezzo alla stanza. Senza camino naturalmente.
    Qua ci troviamo in Sicilia, possibile che nessuno abbia avuto modo di sanificare col tritolo dopo la loro prima dipartita? Se lo avessero fatto ora sarebbe stato inagibile. Non credo che non gli sia venuto in mente, probabile che a qualcuno faccia comodo questa porcheria in Italia, oltre alla ue, in caso contrario non saremmo arrivati sin qua senza grosse rivolte.

  2. Condivido pienamente in alcune parti di Italia, addirittura ammazzano tra i condomini, i capretti o gli agnelli e li appendono dove capita, senza regole igieniche….ma a qualcuno andrà bene, provate voi a macellarvi in casa per uso esclusivamente personale un animale senza autorizzazione sanitaria e visita veterinaria, vedete cosa vi succede. Sicuramente non potete appendere gli animali tra i panni stesi dei vicini di casa

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