Coronavirus, basta uno starnuto per diffonderlo al supermercato – VIDEO

Condividi!

Lo dimostra una simulazione 3D effettuata da uno studio finlandese. I ricercatori dell’università Aalto di Helsinki dimostrano che in caso di tosse o starnuti le particelle che contengono il virus possono rimanere nell’aria parecchio tempo e diffondersi facilmente in luoghi chiusi.

In pochi minuti le particelle possono spostarsi attraverso le corsie di un supermercato, con il rischio di infettare altre persone.

Non solo, perché secondo gli studiosi in questi luoghi chiusi e accessibili si verifica il cosiddetto effetto “droplet” potenziato, a causa dalla ventilazione interna delle strutture. “I rischi di contagio sono concreti e alla luce di questo studio dobbiamo ribadirlo: è necessario restare in casa e uscire per fare la spesa il meno possibile. Uno o due metri di distanza di sicurezza tra le persone potrebbero anche non bastare”, ha concluso il coordinatore dello studio, il professor Ville Vuorinen.

Insomma: fateci uscire di casa, introducete l’obbligo di mascherine in supermercati e altri luoghi chiusi.




8 pensieri su “Coronavirus, basta uno starnuto per diffonderlo al supermercato – VIDEO”

  1. Ma siete sicuri che quei diciottomila morti siano di covid19? Io fossi in voi mi sveglierei. L’Italia vuole ciucciare soldi all’Europa e quale modo migliore se non gonfiare i numeri? I morti di covid19 non sono neppure la metà di quelli dichiarati. Neppure un quarto. Ogni anno muoiono circa seicentomila persone di malattie varie in italia. Fate due conti…

  2. Non ci sono più morti di cancro, leucemia, aids, infarti, ecc ecc. Solo covid. Ma non vi puzza???? E intanto tagliano alberi in tutta italia per il 5g, di nascosto lo fanno, segano tutto mentre voi siete tappati in casa. 5g che non è stato testato da nessuna parte al mondo. I primi test solo a Milano e Wuan, guarda caso.

  3. 5g e microchip funzionano in simbiosi. Istalleranno antenne nei lampioni, ogni 20 metri, in tutto il territorio italiano. Più altre di ripartizione nei tombini. Qua diventerà peggio della cina.

    1. Se provano a mettermi il chip gli installo un traliccio spaziale rettale.Corona sta falciando davvero come un matto, certo se si decidesse a falcidiare solo komunegrislamichecche sarebbe opportuno.
      Mettono il 5g?Si fa prima a tirarle giù che a montarle.Abbi fede, si cagheranno in mano come i loro nonni.
      Forse di più.
      C’è bisogno di una enorme retromarcia e una manina sul freno a mano é già li.

    2. A me, esattamente come a fantonas, non installano niente e farò i conti solo alla fine. La gente si ammala e muore, non solo di Corona-chan certamente, ma parecchi che ce l’hanno muoiono. Inoltre, perdonami, ma su Corona-chan sono arrivato “secondo” e per ora le mie informazioni sono sempre state “avanti”.

  4. I dati che ho non potrebbero essere più sicuri Adolf, da 25 morti giornalieri circa siamo passati a 75, solo a Genova, e vengono quasi tutti cremati. 75×20 capoluoghi farebbe già 1.500 poi ci sono le province, i paesi… mi chiedo invece visto che i primi sintomi sono uguali e poi dopo una certa evoluzione i malati vengono tenuti nascosti ai parenti, se quello che chiamavano influenza sia un mix con dentro l’ebola o un altro brutto accidente. Effettivamente in un video si è visto un braccio di un malato ed era pieno di macchie rosse e queste, per quel che so, non sono riconducibili all’ebola. Purtroppo non ho la più pallida idea ma ho come la sensazione che non hanno detto tutto e sia peggio di quello che vogliono far credere. Spero di tutto cuore che sia tu ad avere ragione.

    1. Iavinia, i cadaveri vengono cremati per distruggere le prove. E vengono distrutte anche le cartelle cliniche. Ai parenti dei defunti gli viene detto a parole che sono morti di corona, ma sono TUTTE BALLE. Viviamo in un paese di bugiardi cronici, basta vedere i governi falsi degli ultimi 10 anni. C’è tutto un complotto dietro. Di quei diciottomila morti ce ne saranno si e no 4000 morti per complicanze da corona. E attenzione, non PER il corona ma IN SEGUITO a complicanze dovute al corona.

Lascia un commento