CORONAVIRUS: AUMENTANO MORTI (+18mila) E CONTAGI, NON NE USCIAMO

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Il totale dei contagiati sale a 143.626, +4.204 nelle ultime ventiquattro ore. In crescita rispetto al +.3.836 di ieri e ai poco più di 3mila del giorno precedente. Insomma, il contagio risale.

I morti nell’ultimo giorno sono stati 610 contro i 542 di ieri. Dato drammatico.

I dati odierni tedeschi, spagnoli e americani sono parziali. Francesi e britannici ancora assenti.

Sono invece 1.979 i guariti in più (ieri 2.099), 28.470 in totale. Continuano a calare i ricoveri, anche se leggermente meno dei giorni scorsi: quelli ordinari sono scesi di 86 unità (ieri di 233), portando il totale a 28.399. Le terapie intensive sono scese di altre 88 unità (ieri 99), 3.605 in totale. Le persone in isolamento domiciliare sono 64.873. Ancora molto alto il numero di tamponi effettuati, 46.244, anche se meno di ieri, quando erano stati 51.680. Quindi, se diminuiscono i tamponi e aumentano i contagi, il dato è ancora peggiore.

Se dopo un mese di quarantena i morti non scendono e il contagio nemmeno, a voi verrebbe il dubbio che la vostra strategia possa essere demente quanto voi? A loro il dubbio non viene. Gli idioti non hanno dubbi. Sono come il venezuelano senza baffi.

Dopo un mese chiusi in casa, abbiamo ancora più casi giornalieri di quelli che avevamo all’inizio dell’epidemia, prima di chiuderci in casa. La quarantena ha frenato il contagio? Probabile. Ma il risultato è molto molto molto più basso delle aspettative.

Il motivo è semplice: non puoi rinchiudere tutti, qualcuno deve uscire per fare la spesa e per i lavori necessari, per questo il contagio si diffonde e sarebbe invece stato fermato come in Corea del Sud se avessimo preso una strada diversa. Quella delle mascherine e dei tamponi.

Il 12 marzo, quando è iniziata la quarantena totale, col ridicolo slogan “restate a casa”, avevamo 2.313 contagi giornalieri. Oggi, 9 aprile, quasi 1 mese dopo, ne abbiamo oltre quattromila.

La strategia è sbagliata. Ed è sbagliata perché tenere in casa le persone non serve a nulla. Il contagio si diffonde nei luoghi chiusi come ospedale, tram e fabbriche.

Si diffonde così:

Milano, positiva al coronavirus mandata a casa in tram

Intanto, gli sciacalli:




5 pensieri su “CORONAVIRUS: AUMENTANO MORTI (+18mila) E CONTAGI, NON NE USCIAMO”

  1. Segregare il 50% delle persone ha evitato l’aumento esponenziale, ma non potrà mai scendere e nei grafici avevo previsto un aumento, non poteva essere diversamente. Non hanno idea di ciò che ci minaccia mi spiace, perché deve essere il popolo, l’altro 50% a rifiutarsi di lavorare. Così, ripeto, non usciremo più.

  2. facendo piu’ tamponi e normale che aumentano gli infettati, basta una sola molecola di covid e il tampone ti da la positivita’ ma non si è ne asintimatici e ne malati, i deceduti attualmente in italia a quest ora(19:52) sono circa 1600, che poi la protezione civile fa tutto un calderone allora cambia il discorso,non specificano mai come sono morte queste persone ….per le statistiche aggiornate andate sul sito italiaora.org

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