Conte: chiusi in casa almeno fino al 2 maggio, prigionieri di un invasato

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Conte sta abusando della Costituzione e violentando i diritti basilari degli italiani.

Si va verso un prolungamento di 14
giorni delle attuali misure restrittive
e di isolamento previste nel Dpcm in
scadenza il 13 aprile,con una probabile
ulteriore proroga delle misure di iso-
lamento a casa almeno fino al 2 maggio.
Lo apprende l’Ansa da fonti qualificate

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Sarebbe inoltre in discussione l’even-
tualità che dopo Pasqua possano riapri-
re alcune piccole attività legate alla
filiera agroalimentare e sanitaria,man-
tenendo il rispetto delle misure di di-
stanziamento per contenere il virus.

Questi sono completamente fuori controllo. Stanno annientando il futuro di un Paese con iniziative che di scientifico non hanno nulla. Uscire di casa a distanza non causa la diffusione del virus.

Questi invasati tengono prigionieri in casa gli italiani per due mesi in tutta Italia, quando ci sono intere zone dove il virus è praticamente assente.

Applicare le stesse azioni in territori dove la situazione è completamente differente è folle. E, comunque, ovunque si dovrebbe potere uscire di casa liberamente: e anche doverlo scrivere è imbarazzante.

Lo avevamo detto:

Prigionieri di Conte fino al 31 Luglio: è lui il virus che uccide l’Italia

Del resto, il loro obiettivo è questo:

Coronavirus, consigliere governo: “Italiani devono soffrire”

E ricordiamolo: tutto nasce dal rifiuto di mettere in quarantena i cinesi.

Intanto, mentre il premier Giuseppe Conte prepara l’ennesimo decreto incostituzionale, Luca Zaia spiega: “Smettiamola con questa ipocrisia – ha dichiarato il governatore nel corso della consueta conferenza di aggiornamento – da noi il lockdown non esiste più, perché di fatto già oggi il 60% delle aziende sta lavorando”.

E questo è vero in tutta Italia. Anche se in Veneto come altrove i numeri sono più bassi di quelli indicati da Zaia. Significa che voi non potete passeggiare ma quasi la metà dei lavoratori prende i mezzi e respira in ambienti chiusi. Il virus si diffonde così, perché questi lavoratori e i medici non hanno mascherine adeguate. Altrimenti, oggi, dopo un mese di quarantena, i contagi sarebbero a zero, visto che l’incubazione media del virus è di 6 giorni.

Non c’è alcun motivo scientifico per “stare a casa”, tranne un ormai evidente tentativo di controllare le masse per obiettivi ancora non chiari.

Per essere brutali: il virus si diffonde nelle fabbriche, nei tram e negli ospedali. Non si diffonde se vai al parco e non aliti per mezzora sul viso di qualcuno.

Ma l’opposizione, oltre annuire e porgere il culo, cosa fa?




3 pensieri su “Conte: chiusi in casa almeno fino al 2 maggio, prigionieri di un invasato”

  1. Si, basterebbe il solo annuncio di una manifestazione pacifica ma in strada che il governo si dimetterebbe. Meloni Salvini è Berlusconi sono dei vermi. Oltretutto parteciperebbe pure Renzi 😂

  2. Prigionieri dell’attore napoletano Ricciardi dell’OMS, il cui obiettivo è il controllo di tutta la popolazione globale. Quale politico non sognerebbe queste condizioni di controllo? Corona-chan è molto più pulita di tutti questi personaggi.

  3. Devo contraddire, purtroppo in questi 2 ultimi giorni ho visto le strade piene, mai come oggi! L’unico modo per fermare il contagio è proprio rimanere chiusi, non funziona perché non lo fanno tutti. Il fatto che vi obbiglino fa uscire il “bastian contrario” che è insito in ognuno, ma è l’unico modo per rimanere vivi.

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