Baby Gang multietnica massacra di botte volontario: portava medicine ad anziani

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UNA GANG MULTIETNICA COMPOSTA DA TRE ragazzini di 14, 16 e 17 anni. I tre sono stati arrestati a Ravenna con l’accusa di avere brutalmente rapinato in strada un 23enne volontario per un’associazione che consegna a casa farmaci agli anziani.

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Si è verificato lunedì pomeriggio nei pressi del parco Teodorico, dietro la stazione. Il 23enne, che stava rincasando in bicicletta dopo il lavoro, è stato agganciato con una scusa da quattro delinquenti (uno è ancora ricercato). E’ stato buttato a terra, picchiato con calci e pugni e minacciato con il collo di una bottiglia rotta.

Gli è stato pure lanciato un tronco addosso: per lui prognosi di 25 giorni. L’arrivo di un uomo che portava a spasso il cane ha messo in fuga i quattro: tre sono stati raggiunti poco dopo dai carabinieri del Radiomobile. La refurtiva, lo zaino, è stata recuperata così come il pezzo di vetro.

I tre si trovano nell’apposita struttura minorile di Bologna in attesa di comparire davanti al Gip. La Procura minorile ha chiesto il carcere.

Quanto all’etnia, si apprende al momento dalla stampa locale, che almeno uno di loro è cittadino italiano di “origine straniera”. Degli altri due arrestati non si hanno chiare indicazioni. Il quarto è in fuga.




2 pensieri su “Baby Gang multietnica massacra di botte volontario: portava medicine ad anziani”

  1. Ecco i nuovi italiani aspiranti di cittadinanza. Siamo in Emilia la patria del bengodi, per questi stranieri, che tali sono e tali resteranno, a causa del loro comportamento. Ovviamente anche tra noi autoctoni non mancano i cattivi, ma molti stranieri ignorando volontariamente o no le regole di buon comportamento, buona educazione, cosa pensano di fare, solo quello che gli pare perché abbiamo governatori e magistrati rossi, conniventi.? Basta è ora di finire con il pregiudizio che la severità è razzismo, questi sono i risultati. Tutti da piccoli e non solo abbiamo preso degli scopaccioni dai nostri genitori e nessuno è mai morto. I buonisti non vogliono la violenza, sono d’accordo, ma solo parole ed esempi. Quali sono le le parole e gli esempi?

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