Mamma multata perché passeggia con la bimba: invasati

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Ecco l’ultimo bollettino diramato oggi dai responsabili della Questura di Genova in riferimento ad alcuni casi di violazione riscontrati ieri sul territorio genovese. Roba da invasati.

“Ore 10.30, via San Lorenzo: un italiano di 56 anni passeggia tranquillamente. Viene fermato dai poliziotti del Commissariato Centro che gli chiedono dove sta andando e lui risponde di essere in cerca di uno sportello bancomat per fare un prelievo. Lui però è residente in corso Carbonara e proprio nei pressi della sua abitazione c’è un’agenzia della sua banca con bancomat annesso. Sanzionato

Ore 11.00 corso Martinetti: una 72enne bulgara per eludere il controllo degli agenti delle volanti si è nascosta tra le auto in sosta. Lontana più di 2 km dalla sua residenza, ha tentato di giustificare la sua presenza con frasi molto vaghe ad esempio: ”vado un po’ là” o “passeggio”. Nonostante le giustificazioni, è stata sanzionata.

Ore 12.10, via XII Ottobre: una mamma con la figlia piccola passeggiano per strada. I poliziotti del Commissariato Centro mentre transitano a bordo della volante le notano e le fermano. La donna si giustifica dicendo che è andata a fare la spesa ed ha portato con sé la bimba. Il problema è che abitano in via San Benigno e la borsa che porta appresso è completamente vuota. Sanzionata

Ore 12.15 via Vezzani: un 29enne egiziano viene sorpreso dalla commessa a rubare in un supermercato 15 boxer ed alcune scatolette di tonno. Per lui, oltre la sanzione amministrativa perché inottemperante alle misure anti-contagio, è scattata anche la denuncia per tentato furto”.

A parte l’egiziano che ruba, vi sembra normale? Vi sembra normale multare un mamma con una multa che in una situazione come questa potrebbe anche impedire di fare la spesa? Invasati.

Ripetiamo: se dovete violare il DPCM del guitto Conte, portatevi dietro l’autocertificazione con una ‘scusa’ credibile.




5 pensieri su “Mamma multata perché passeggia con la bimba: invasati”

  1. In tutta onestà non ci sono scuse credibili, hanno stretto la morsa al punto che anche in casa sei fuori zona. Dal mio punto di vista in casa sei fuorizona perché questa accozzaglia di leggi stanno facendo di tutto tranne che salvaguardare la sanità pubblica.

  2. Come ormai tutti sanno sono favorevole alle misure di prevenzione strettissime, per tanto mi limiterò a spiegare che Corso Carbonara e Via San Lorenzo sono molto distanti e i bancomat tra la prima e la seconda a decine. Se vogliamo credere che le uniche alternative all’ammalarsi siano tenere le distanze questo deve valere per chiunque. Se tutti ci comportassimo così nelle strade ci si farebbe largo a spintoni.
    La straniera che si nascondeva era consapevole di aver oltrepassato i 200 metri consentiti, lo si evince dall’atteggiamento.
    La mamma col passeggino era a duemila anni luce da casa. Poi chissà se era italiana, mi giocherei qualcosa che non lo era.

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