Coronavirus, Governo: “Abbiamo bisogno di più immigrati”

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Se vogliamo competere a livello globale è di personaggi come Bellanova che dobbiamo liberarci. Se un neurone le entra in testa muore di depressione.

“Avere una norma che sbatte fuori le persone è sbagliato; averla adesso, in questo momento, è doppiamente sbagliato”. Così Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, ai microfoni della trasmissione radiofonica ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. “Noi abbiamo bisogno degli immigrati per portare avanti anche il normale funzionamento della catena alimentare – spiega – E anche perché questi processi o li regola lo Stato o la mafia. E io voglio che sia lo Stato”.

Nel Nord, spiega Bellanova, “c’erano tanti lavoratori dell’Est nelle campagne per la raccolta e, nonostante il corridoio verde europeo, non si vogliono spostare. Oggi incontrerò l’ambasciatore romeno per parlarne”.

“Il Paese ritorni gradualmente a produrre con il massimo di garanzia per i lavoratori – dice ancora Bellanova – Abbiamo grande rispetto per la scienza, è un punto di riferimento. Dobbiamo avere in grande conto quello che la scienza ci mette a disposizione e fare lo sforzo per non scegliere le vie più semplici”.

“Non dobbiamo scegliere le scorciatoie, come dire chiudiamo tutto, ma le vie complesse, ad esempio pensare alle riaperture, a nuovi modi di lavoro. Se non lo facciamo adesso, rischiamo di andare fuori dalla competizione a livello globale” conclude Bellanova.

Questi non hanno idea di cosa sta accadendo, della disoccupazione di massa post-coronavirus. Cacciamo questo governo, prima che sia tardi.




8 pensieri su “Coronavirus, Governo: “Abbiamo bisogno di più immigrati””

  1. Questa qui se continua a parlare così ci mette in rovina del tutto, Martina aveva già imboccato la strada giusta, Centinaio l’aveva fermata e l’ attuale ministro, vuol eliminare tutti. Ci sono tanti disoccupati italiani perché non incentivato la loro assunzione? A già è vero vuole che sia lo Stato a fare da concorrenza all mafia assumendo manodopera a basso costo, così da creare tensioni sociali. Io mi domando come mai nessuna organizzazione agricola non le abbia detto quale sia la realtà, non tutti i giovani sono fiaccone come lei pensa

  2. Hanno bisogno di nuovi schiavi a basso costo altroché. In piu’ sono serbatoi di voti garantiti. Invece di meccanizzare l’agricoltura ed inserire gli italiani, preferiscono rimanere ai tempi delle piantagioni di cotone e lasciarlii a vivere nei container ghetto senza acqua e luce Nel 2020. .Se non é schiavismo questo. Poi i razzisti sono gli altri. Ipocriti.

    1. P.S.
      Eliminassero il caporalato che e’ la vera piaga, eppure la ministrona ha fatto anche lei la bracciante agricola in passato, dovrebbe capirlo. Braccia rubate all” agricoltura.

  3. Bellanova non rompere i coglioni, io il bracciante lo ho fatto, adesso che avete voluto il reddito di cittadinanza ho visto alle case popolari di bolzano ragazzoni di etnia rom con il mercedes, paricolarmente dotati fisicamente sono sicuramente idonei alla agricoltura, visto che probabilmente prendono il reddito di cittadinanza usateli.
    Cosi smettono di lavare il loro bel mercedes in mezzo alla strada, e si rendono utili alla società.

  4. Concordo con con tutti voi è vero che stanno provando a togliere i bianchi, vedi gli anziani, i giovani a farli morire di fame e le aziende agricole e non solo a metterle stese, adesso siamo in ginocchio, ma ci vorrà poco. La vispa Teresa che l’agricoltura ha presa, pensa che i nuovi italiani abbiano la volontà, la determinazione e l’ abnegazione di lavorare in un mondo che è sempre più pieno di balzelli e se si ritornerà allo schiavismo come nel 1800, la Teresa crede che i nuovi italiani accetteranno di essere schiavi e quindi niente p hotel e paghetta?

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