Estremisti di sinistra nell’Ufficio Censura governativo per nascondere la Strage di Stato

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Un governo che con le proprie politiche criminali e tempistiche fantozziane, nonché menzogne sulle mascherine che non servivano perché le avevano mandate in Cina, che si erge a censore di Stato.

Tragicomici. Spacciatori di fake news. La carriera del venezuelano è ‘sfolgorante’, dal reggere il moccolo di Boldrini a questo. Sempre dalla parte dei ‘potenti’. O di quelli che hanno l’illusione di esserlo. Anni di favori digitali non ti rendono un eroe, ma almeno ti fanno sedere a tavola. Pietà.

Un po’ come se, una task force sugli asili fosse composta da Pacciani e i suoi compagni di merende. Stessa attendibilità.

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“Stiamo istituendo proprio in queste ore una task force che chiameremo Unità per il monitoraggio contro la diffusione delle fake news. Si tratterà di un organismo molto snello, molto smart, collegato ai cittadini, che servirà per smontare e smascherare queste notizie false che possono determinare un danno alla nostra società, alla coesione sociale, vorrei dire anche alla qualità stessa della democrazia”.

Così tal Andrea Martella, esponente del Partito Democratico e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’informazione e all’editoria.

Dopo che l’avete istituita, andate tutti insieme a fare un bel giro in quel Paese. Quale Paese? Quello.

Siamo chiusi in casa. Con un governo non eletto che legifera a colpi di decreto ed una opposizione che dorme. Ora vogliono silenziare anche il dissenso.

Passo successivo a questo:

Coronavirus, morti sono il doppio: 28mila, per questo il governo vuole lo scudo penale

Prima ti chiudono in casa. Quando invece avrebbero potuto salvare vite ed evitare la chiusura distribuendo a tutti le mascherine. Poi si fanno una legge su misura per impedire di essere chiamati a rispondere della strage che hanno causato. Infine censurano le voci libere, perché nessuno deve saperlo. Quattro passi per un regime. Un regime di idioti. Ma pur sempre un regime.

“Voi siete veramente pericolosi per la libertà di questo Paese”. Antonio Socci punta il dito contro il governo e la disastrosa campagna di (dis)informazione sul coronavirus. Per settimane, ricorda l’editorialista di Libero, il Ministero della Salute ha mobilitato risorse economiche e vip (in questo caso, Michele Mirabella, storico conduttore del programma di salute Elisir su Raitre, ascoltatissimo soprattutto dai più anziani) per lanciare messaggi rivelatisi oggi kamikaze: “Siete anche ridicoli: vi piace fare autogol – infierisce Socci su Twitter -. Cimentatevi con questa splendida ‘informazione sanitaria’ firmata dal governo: ‘Non è affatto facile il contagio’ e le mascherine che non servono alla gente comune…”.

Ah, ovviamente, per Vox non cambia nulla. Continuerà a scrivere la verità sul Coronavirus e tutto il resto. Fottesega.




8 pensieri su “Estremisti di sinistra nell’Ufficio Censura governativo per nascondere la Strage di Stato”

  1. No politici psicopatici, che non usano nemmeno degli psicotici, loro sono così, credendo che il popolino sia psicolabile ed abbia bisogno dello psicologo per avere un sostegno. Il mio sostegno ce l’ho già, ma sappiano i cari politici che per sostegno, la gente intende anche un bastone e questo si può usare per dare sulle gambe, finito l’uso lo si può legare ad un giovane albero, appena piantato in giardino. Ecco l’arte del riuso.

  2. Il fatto che utilizzino coglioni come cavalli non significa che ai vertici siano altrettanto stupidi. Quello che sta accadendo è molto pericoloso e grave, in concomitanza con un olocausto non mi pare cosa da prendere sottogamba.

  3. Primo passo della psicopolizia sarà ribadire che le mascherine non servano, e anzi che è illegale detenerle, bisogna consegnarle alla protezione civile.
    Pensano ancora di essere al comando come quando basta una telefonata ai loro amici giudici e mandano la polizia a casa del nemico di turno. Non hanno capito che le implicazioni politiche andranno molto al di là dell’epidemia, già capace di smontare il loro mondo fatto di cartone. Ora andiamo avanti d’inerzia, tra repliche delle trasmissioni televisive, e stipendi che tra cassa integrazione ed aiutini vari ancora arrivano alla maggior parte della popolazione. Presto le cose cambieranno, anche a livello globale nei rapporti tra le nazioni.

  4. Questo la dice tutta sulle loro estreme difficoltà del momento. Non gli rimane che la censura stile unione sovietica di stalin. Ma ormai sono alla canna del gas. Arriveranno le elezioni e dopo la disfatta e le stesse
    armi verranno usate contro di loro. Pagheranno tutto,
    con gli interessi, la gente ormai ha capito con chi ha a che fare. Dei totali incapaci.

    1. Elezioni? Come, online? Con i loro ‘consulenti’ a gestire voti e conteggi? Mi viene da ridere per non piangere, il pd al 40% e diranno che è perché gli italiani si sono resi conto che stanno gestendo ‘benissimo’ l’epidemia…

      1. Foruna che ci sei Marte, pochi hanno capito cosa sta succedendo, Casapound l’ultima volta non ha avuto nemmeno i voti dei tesserati (ufficialmente si intende!) Le facce degli scrutatori avevano sporchi grugni usciti dai circolo anpi, strano…

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