Coronavirus, chiusi in casa per nulla: “40% italiani già contagiato”

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IL 40 per cento degli italiani sarebbe già stato contagiato dal coronavirus. Lo afferma uno studio realizzato in proprio dalla Meleam, un’azienda pugliese che commercializza kit del sangue per la ricerca degli anticorpi Igm-Igg al coronavirus. Il contagio reale sarebbe già pari al 38% della popolazione reale.

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Il che metterebbe la politica del governo su un piano di totale inutilità. Se davvero quasi un italiano su due fosse già contagiato, significa che stiamo per raggiungere l’immunità di gregge e che, allora, tenere tutti chiusi in casa non è servito a nulla. E non serve a nulla. Anzi.

Lo studio illustrato dal professore di Igiene del lavoro e medico legale, Pasquale Mario Bacco, è basato su “un campione di 1.731 persone di 9 regioni, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Veneto, Lombardia, Basilicata, Lazio e Liguria, diviso tra 1.113 uomini e 618 donne, sottoposte al test tra il 25 febbraio e il 2 aprile”.

“Ci risulta che le persone entrate in contatto con il virus sono 668, circa il 38 per cento”. Questo mentre i vari sondaggi realizzati dalle singole regioni registrano un contagio decisamente più basso, tra il 2 e il 4 per cento. Stando alla ricerca della Meleam, invece, “quasi un soggetto su due ha sviluppato gli anticorpi Igm (quelli della fase iniziale) e Igg, quelli stabili che dimostrano una reazione dell’ organismo e annunciano guarigione e immunità”, e “i cittadini comuni sarebbero stati contagiati molto più dei sanitari”. Si trattava, sottolinea Bacco, di “persone apparentemente sane, che stavano lavorando, che non hanno mai avuto febbre o sintomi tali da attivare i protocolli sanitari anti Covid-19”, ma afflitti da “qualche mal di testa, mal di gola, affaticamenti muscolari, dai quali si erano pienamente ripresi”. Esclusi dal test gli asintomatici totali.

Chiusi in casa per nulla? A questo punto meglio raggiungere il prima possibile il 60 per cento dei contagiati. Se questo studio fosse realistico, quella in atto sarebbe la psicosi di massa più incredibile della storia.




3 pensieri su “Coronavirus, chiusi in casa per nulla: “40% italiani già contagiato””

  1. E’ così Antani, e quando muoiono i giovani mi piacerebbe fargli l’autopsia per vedere che gli trovano nel sangue. Altro che il libro: “Cavie umane nei lager nazisti” sugli esperimenti del dottor Mengele 🤣

  2. Ho avuto l’influenza a gennaio, mi pare verso la metà del mese, potrebbe essere stato corona oppure no ma qualche fitta ai i pomoni l’avevo, come piccole stilettate. Mi sono durate 20gg sporadicamente. Voi con questi presupposti rischiereste ad andare in giro senza precauzioni, per morire nel caso fosse stata solo una brutta influenza? Io no 🙁 e poi le mutazioni non danno la garanzia di non prendere un ceppo più potente. Insomma… come dice il detto… non è vero ma ci credo.

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