Fanno la morale sul coronavirus ma si ingozzavano di involtini

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Un altro genio che ora fa la morale sull’epidemia e nei giorni in cui iniziava invitava i suoi pari a frequentare i ristoranti cinesi. Quei locali che un governo serio avrebbe chiuso giorni prima.




6 pensieri su “Fanno la morale sul coronavirus ma si ingozzavano di involtini”

  1. Le ipotesi veloci di Antani: ZOG esce sconfitto da questa situazione e come ultimo regalo di addio andrà alla guerra contro i chink in un intervallo di tempo compreso fra sei mesi e tre anni. Noi fra l’incudine e il martello. E magari le selvagge potrebbero guadagnare un nuovo taglio di capelli in futuro, come usa per le signore scoperte a collaborare con il nemico.

  2. Penso anch’io molto nodi arriveranno al pettino entro tre anni. I chink l’hanno fatta troppo grossa, e per grossa intendo che voluto o meno questo virus che ha colpito poco loro, e molto l’occidente e gli Stati uniti in primis, scuoterà gli equilibri tra le potenze. E si sa, nessuno vuole essere scalzato se prima non viene sconfitto.

    1. In questi giorni ho pensato molto a tutte le motivazioni plausibili che vedevo in passato per scatenare una guerra e credo che il motivo principale potrebbe essere sempre lo stesso ovvero la cosiddetta “singolarità”: è possibile che qualcuno sia arrivato alla soluzione della “intelligenza artificiale” o che comunque sia arrivato quasi al termine del lavoro.

  3. Normale che abbia paura, avrà il sistema immunitario di una prostituta di Bangkok. Quando fanno la morale non è mai per il bene comune, ma sempre per salvare la propria pellaccia.

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