Buoni Spesa, anche a L’Aquila prima agli italiani: protesta la sinistra

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La sinistra protesta a L’Aquila come a Ferrara, dopo l’approvazione della delibera di Giunta che stabilisce i criteri di assegnazione dei buoni alimentari per sostenere i cittadini che versano in condizione di difficoltà economica a causa dell’emergenza coronavirus, che privilegiano i cittadini italiani. Pensa lo scandalo, aiutare prima gli italiani in Italia!

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I buoni spesa, viene spiegato, “sono proporzionati rispetto alla consistenza del nucleo familiare secondo la seguente ripartizione: nuclei monocomponente € 100,00; nuclei con due componenti € 200,00; nuclei con tre componenti € 300,00; nuclei con quattro componenti € 400,00; nuclei con cinque o più componenti € 500,00”.

A scatenare le proteste è il fatto che alle somme stanziate dal governo al Comune dell’Aquila, pari a 368mila euro, “potranno accedere attraverso un’autocertificazione, coloro che dichiareranno di essere in stato di bisogno a seguito dell’emergenza Covid 19, cittadini italiani e stranieri residenti in città. Questi ultimi dovranno essere in possesso del permesso di soggiorno di lunga durata”.

Il Circolo di Sinistra Italiana L’Aquila denuncia così le “inaccettabili discriminazioni da parte dell’Amministrazione comunale nell’erogazione dei buoni spesa, in favore delle famiglie bisognose. La Giunta ha deliberato ammettendo al beneficio solo gli stranieri titolari di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato, escludendo così tutte quelle famiglie straniere che hanno un permesso di soggiorno a durata”.

Già è sbagliato che vadano a quelli col permesso di lunga durata, soprattutto da parte di una giunta guidata da un sindaco di Fratelli d’Italia, ma è un modo intelligente per evitare problemi di ‘incostituzionalità’.




11 pensieri su “Buoni Spesa, anche a L’Aquila prima agli italiani: protesta la sinistra”

    1. Quindi quando sostenevo qua che la merkel aveva manifestato quei sintomi neurologici, tremori particolari non riconducibili al parkinson, ma più alla mucca pazza, perché erano dovuti al vaccino contro il virus che le avevano inoculato… non sbagliavo…

  1. Inizia la festa, quella vera: l’India chiede riparazioni alla Cina per Corona-chan presso il consiglio per i diritti umani dell’ONU.

    Raccontano una storia strana: parlano di Canada, di virus rubati, guerra batteriologica e di vittoria strategica Tang decisiva.
    Mi sembra di aver già letto cose simili in giro.

    https://archive.is/YMNCs

      1. In realtà volevo dire questo: non ho mai creduto alla possibilità che l’America fosse il mandante, a parte gli screzi che si erano accesi ben prima dell’apocalisse, non vedo l’interesse per il nuovo mondo a scatenare un simile inferno. Ben diversa la posizione di dimaio, che proteggendo col nome in codice “via della seta” si recava per motivi allora oscuri in oriente. Il fatto che sia stato fatto ministro degli esteri uno che a malapena è uscito dal quartiere di forcella doveva far suonare un campanellino nel cervello. Tutto, ripeto, è stato studiato minuziosamente con un congruo anticipo. Le fiale erano per noi, ma qualcosa è andato storto, una disattenzione o hanno sottovalutato l’aggressività e si è diffuso prima localmente.

        1. L’unica è che un gruppo di italiani veri lo prenda e lo faccia confessare. Diversamente la verità potrebbe non sapersi mai, scemi si, ma non al punto di lasciare prove dei loro misfatti. Ci autorizzano i numeri spaventosi dei morti che hanno sulla sporca coscienza. Inoltre la morte catalogata come suicidio del tedesco, io ho ipotizzato che fosse un omicidio, perché voleva magari rivelare particolari crimini a cui aveva partecipato, ma ci starebbe un vero suicidio rendendosi conto che la via della seta che loro avevano caldeggiato era un vero e proprio olocausto. Come l’infermiera che leva il casco ad un paziente che si può salvare, ma anagraficamente non gli spetta, si ammazza per i sensi di colpa.

    1. Quindi quando sostenevo qua che la merkel aveva manifestato quei sintomi neurologici, tremori particolari non riconducibili al parkinson, ma più alla mucca pazza, perché erano dovuti al vaccino contro il virus che le avevano inoculato… non sbagliavo…

    2. Infatti. All-inizio della pandemia uno scienziato indiano che ha studiato assieme a cinesi e canades (in sostanza ha aiutato su questo virus) li ha denunciati x aver aggiunto l’Hiv e per averlo messo in circolazione. Poi i Veterans Today avevano fatto un articoletto in cui pare ci sia stata una sorta di lotta tra varie fazioni di agenti segreti x rubare il virus ai cinesi al mercato di Wuhan alla fine la fialetta è caduta per terra. Tutto questo è poi stato fatto sparire e lo scienziato indiano tacitato … contenta di sapere che legalmente la cosa va avanti.

  2. per la caritas ci sono solo i negri… per cui… poi c’e’ mister egidio il santo dei santi de noi autrj a trastevere li mortacciA suA che va a prendere in africa carrettate di negri che porta in italia come se l italia fosse roba sua senza chiedere il permesso agli italiani, anxi facenfo tutto con minor pubblivita’ possibile, quando potrebbero aiutare gli italiani, uno potrebbe dire, ma li aiutiamo, ma se restano sempre nella indigenza nn fate abbastanza razzisti di merda!

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