Ungheria sotto attacco perché non vuole essere ripopolata da immigrati

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Viktor Orban risponde alle preoccupazioni che arrivano da Bruxelles e accusa la Ue “di spargere critiche invece di salvare vite”. Dopo che il premier ungherese ha ricevuto pieni poteri dal Parlamento, che gli ha conferito la facoltà di governare per decreto a tempo indefinito, dalle capitali europee si erano levate voci per ricordare che le misure adottate per far fronte alla crisi da Coronavirus non devono essere tali da pregiudicare lo stato di diritto o danneggiare la democrazia mentre nel Ppe 13 partiti hanno chiesto l’espulsione dal gruppo di Fidesz.

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Orban ha quindi accusato l’Ue di non aiutare il paese assicurando di “non aver visto una sola moneta”. Il premier annuncerà martedì prossimo un pacchetto di misure per sostenere l’economia del paese dove 26 persone sono morte per il Covid-19 e 623 persone sono risultate positive al test.

Ieri anche la condanna della Corte Ue contro l’Ungheria e gli altri Paesi di Visegrad, rei di non avere permesso il ricollocamento di migliaia di clandestini traghettati in Italia e Grecia nelle loro città. Chiedendo, invece, il rimpatrio.

La Ue è la vera dittatura. Perché favorisce tutto il contrario di quello che vuole il popolo.




3 pensieri su “Ungheria sotto attacco perché non vuole essere ripopolata da immigrati”

  1. Le nazioni di Visegrad dovrebbero formare ufficialmente un’entità politica autonoma che faccia da ponte tra quello che resta dell’economia tedesca e l’unico vincitore dell’epopea di Corona-chan, cioè la Russia. Ma per fare questo è necessario sconfiggere una malattia autoimmune ben più pericolosa del Covid-19: l’autismo polacco.

  2. questo e’ uno che ha gli attributi a differenza dei sucacazzi alla casalino che ci onoriamo di mantenere con le nostre tasse, col tempo l ungheria sara’ attrattore oltre che di capitali, di menti, vedrete….. tempo al tempo le menti si riverseranno tutte la..

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