Nigeriano pesta e sputa agli agenti, lui libero e loro in quarantena

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Completamente ubriaco, aveva molestato i clienti di un supermercato del centro di Busto Arsizio in cerca di denaro, violando ogni distanza o norma di sicurezza anti Coronavirus, aggredito un uomo che lo aveva rimproverato, poi preso a pugni, calci e sputi gli agenti della locale intervenuti sul posto, finiti al pronto soccorso e quindi in quarantena precauzionale:

Immigrato molesta clienti in fila al supermercato: pugni a chi reagisce, 3 agenti all’ospedale

Non è stato sufficiente per farlo finire dietro le sbarre, dato che, come denunciato dal sindaco stesso di Busto Arsizio, è tornato tranquillamente a piede libero, con la possibilità di rendersi dunque presto protagonista di nuovi disordini ed episodi di violenza:

Il giudice Giulia Pulcina – ancora una donna, purtroppo . ha ascoltato la deposizione del nigeriano in videoconferenza. Lei gli sputi non se li è mica presi. L’extracomunitario ha voluto minimizzare l’accaduto, parlando in lingua inglese, seppur con grandi difficoltà.

“Mai alzerei le mani ad un uomo in divisa, nella nostra cultura è una cosa inconcepibile”. Difeso dall’avvocato Chiara Cozzi, lo straniero si è detto sorpreso dell’arrivo della polizia e spaventato dagli agenti. “Non ho capito perché siano state chiamate le forze dell’ordine. Mi sono preoccupato perché ho i documenti in corso di rinnovo, avevo paura. Quando hanno usato lo spray al peperoncino mi sono davvero spaventato. Ma non ho picchiato nessuno”. In fase di rinnovo per fare cosa, l’elemosiniere molesto fuori dai supermercati?

Dai verbali risulta invece chiaro che abbia tolto di forza la mascherina agli agenti, sputando loro addosso e menando calci e pugni come una furia, oltra ad avere scagliato pietre in loro direzione. Senza contare quanto fatto tra le corsie del punto vendita Coop, dove senza guanti nè mascherina metteva le mani addosso ai clienti non rispettando le norme di sicurezza del decreto anti Covid-19.

Dopo il patteggiamento senza sospensione della pena torna subito libero.

Duro il commento del sindaco di Busto. “Chiedo scusa ai miei cittadini se oggi l’aggressore è già libero. Chiedo scusa se oggi questa persona ubriaca può molestare nuovamente qualche mio cittadino. Chiedo scusa agli agenti della polizia locale che in questi giorni stanno facendo miracoli per la nostra città. Chiedo scusa a loro che, per arrestarlo, oltre alle botte, hanno dovuto subire anche i suoi sputi. Chiedo scusa se oggi questo delinquente può tornare ad ubriacarsi e a mentire. Chiedo scusa ai miei cittadini per le leggi ingiuste che, purtroppo, abbiamo in Italia!!!”, ha concluso il primo cittadino.




4 pensieri su “Nigeriano pesta e sputa agli agenti, lui libero e loro in quarantena”

  1. I poliziotti potrebbero almeno usare il casco integrale sopra la mascherina e poi prenderli a testate. Nel bagagliaio dell’auto ci stanno 3 caschi. No eh nemmeno quello, e allora buscate! come al solito

  2. Noooo, tu prendi a pugni uomini in divisa e sei fuori, inaccettabile .
    Cara giuduce Pulcina ma che messaggio mandiamo con simili messaggi.
    1) in Italia si può fare quello che si vuole pestare cittadini, polizzioti, ecc., non ti succede niente sei subito fuori.
    2) esistono 2 categorie,
    – cittadini italiani
    – clandestini
    Per i primi la legge non ammette ignoranza, quindi pagano.
    I secondi liberi di delinquere, spacciare
    violentare, pestare, in questi giorni violare le disposizioni cov -19, speronare i mezzi della Guardia di Finanza ecc.
    Questi liberi e non pagano mai, consspevoli di poter perseverare in questi comportamenti delinquenziali.
    Quindi è chiaro da buon padre di fronte a simili esempi, alla assoluta incapacita delle istituzioni di gestire un civile modo di vivere, altro non ho fatto di insegnare ai miei figli a non aver fiducia nelle istituzioni, e come me milioni di italiani.
    Spero nel breve di andare a votare, spero di riuscire a votare delle persone che possano garantire quel contratto che ogni cittadino alla sua nascita fa’ con lo stato .
    Pagare le tasse per avere servizi, in cui lo Stato Italiano è completamente inadempiente, lasciandoti in balia di questi balordi, le cronache sono piene di queste
    notizie. Cara Pulcina queste sono le considerazioni di un sessantacinquenne padre di due figli, vedovo , che paga il suo stipendio da oltre 42 anni il suo stipendio.
    Buonagiornata

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