Primario accusa governo: se avessero comprato le mascherine non avremmo tutti questi morti – VIDEO

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L’accusa di Maurizio Viecca, il direttore di Cardiologia dell’ospedale Sacco di Milano, è gravissima: “La mascherina va portata da tutti, nei Paesi in cui sono state disponibili per tutti, il problema è stato risolto con successo”.

Capito? Se gli scellerati al governo avessero predisposto per tempo un numero sufficiente di mascherine, oggi non piangeremmo 13.915 morti. Ma 169 come in Corea del Sud.




10 pensieri su “Primario accusa governo: se avessero comprato le mascherine non avremmo tutti questi morti – VIDEO”

  1. “Avvisi ignorati, zero scorte di dpi, scarsa sorveglianza epidemiologica: il flop del Piano pandemico fermo a dieci anni fa” . Vi invito ad ascoltare la video-intervista rilasciata dal prof.
    Pierfrancesco Belli, esperto di Risk Management sanitario al seguente limk:
    https://www.sanitainformazione.it/salute/avvisi-ignorati-zero-scorte-di-dpi-scarsa-sorveglianza-epidemiologica-il-flop-del-piano-pandemico-fermo-a-dieci-anni-fa/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=nl03042020

  2. La vedo un po’ diversamente. Era essenziale chiudere tutto subito, la gente tutta in quarantena, i pochissimi casi portarli al Sacco e curarli in camere protette, letti sigillati tipo quello che hanno usato per l’unico paziente SANO arrivato in aereo da Wuhan e per i medici e infermieri caschi isolanti (quelli che, inutilmente, hanno fatto arrivare ora, utilizzati per l’ebola altrove) Con quello con cui si aveva a che fare lo abbiamo capito immediatamente su Vox (andatevi a rileggere quanto scrivevamo in quel periodo) e non ci sono arrivati fior di scenziati e professori?
    Ma non fatemi ridere! Noi DOVEVAMO morire!

    1. Guarda io sono allergico di solito al complottismo ma in questo caso..non so. Hai ragione , probabilmente i colleghi che arrivano a posizioni di rilievo (vedi consulenti ministeriali etc) sono più attenti agli “equilibri giusti” che al ragionamento scientifico. D’ altra parte è quanto è accaduto da decenni nella sanità asservita ( in parte sia chiaro, ma è proprio quella parte che arriva alla “stanza dei bottoni” a tutti i livelli). Io sto in Toscana che è un “fulgido esempio”; bastava interpretare i segni alla luce delle competenze. Io già a fine gennaio avevo fatto per la mia famiglia una piccola scorta dei DPI di giusto livello (adeguati per “laici” che lavorano in ambienti comuni) e una scorta alimentare non deperibile per due settimane da ruotare First in First out. Mi prendevano in giro….ma così dovevano fare (in grande e su ben altri obiettivi) con la cautela del principio di precauzione questi insetti , incompetenti giullari che abusivamente si sono “costruito” il potere. 🇮🇹

  3. Penso abbia ragione Lavinia666, gli ospedali sono stati il centro nevralgico della trasmissione del virus e ciò e’ stato pianificato. Mandare al massacro il personale sanitario trasformando medici ed infermieri in untori inconsapevoli (addirittura dotandoli di mascherine farlocche), ridurre le corse di treni e metro per fare stare i pendolari più vicini, infettare il sud facendo scappare di corsa i lavoratori meridionali a mezzanotte, sono tutte prove evidenti che l’epidemia e’ volutamente diffusa al massimo livello tollerabile da ospedali e pompe funebri. Non mi meraviglierei se rimanessimo sui mille morti al giorno per molto, molto tempo. Se avessimo più ospedali e più inceneritori toglierebbe pure la quarantena, ma non vogliono i morti per strada perché poi girerebbero le immagini sub Facebook ed alla messa delle 18.30 se li inc…..

  4. Il processo mentale (patologico) che utilizza un germofobico in condizioni normali, là dove non ci siano epidemie, è assai complesso, nei gesti quotidiani si percepiscono pericoli che la tua mente riconosce come “rischio lieve” tuttavia si è costretti a prendere misure igieniche che vengono considerate precauzionali. In tempi di epidemia fai più attenzione perché sei conscio che quelli che prima erano le tue fisime ora sono germi pericolosi e reali, ma l’ansia non cresce per fortuna, anzi, personalmente sfrutto la “palestra” a mio vantaggio. Come dici tu Marte, la lateralizzazione può costituire un’attesa logorante, e i piccoli focolai si riaccenderanno qua e la senza spegnersi mai ma la permanenza nelle abitazioni che ora è tollerata, potrebbe trasformarsi in rivolta che a sua volta farebbe riesplodere i contagi. Credo che una misura percorribile (è una mia idea quella che vado a descrivere, non è nulla di concreto, un sogno ad occhi aperti) potrebbe essere quella di fare tamponi o utilizzare i nuovissimi test sulle persone che vogliono partecipare alla selezione pilota, dopodiché a questi pionieri potrebbe essere messo a disposizione dai sindaci di piccoli paesi rustici vuoti (se agibili) abbandonati, in modo da alleviare la clausura forzata e di conseguenza la densità in città.
    I problemi logistici acqua e luce potrebbero essere presi in carico dalle varie giunte, per un periodo transittorio, portandosi dietro il minimo indispensabile per una vita frugale.

  5. “Una buona crisi non va mai sprecata”: e infatti quello che cercano di fare passare sotto i nostri nasi in questo periodo è la punta di diamante della loro strategia a lungo termine – negri infiniti e controllo totale dell’opposizione.

  6. Quello è incomprensibile è la constatazione che i vari enti preposti a verificare l’applicazione delle regole sulla sicurezza sul posto di lavoro siano silenti.
    Tra cui i vari organi provinciali, carabinieri, inail, questi non si siano minimamente mossi a fronte di continue violazioni del DM81.
    Sembra che la magistratura a fronte di queste notizie di reato, non si sia minimamemte mossa, ieri a bolzano in supermercato ho visto la cassiere con le le mascherine che il governatore Deluca, ha definito vergognose, alcune voci dicono che quelle al cesso ci fanno qualcosa d’altro. Ma i datori di lavoro non sono tenuti ad una valutazione dei rischi. Se il rischio è il cov- 19. Questo si chisma rischio biologico, mascherine fpp2-3 non immondizia di altro. In questo paese di merda qualcuno controlla, questi lavoratori sono a rischio, con loro, i familiari e i clienti che ci vanno.
    Mandate a Giletti questo mio appunto. Perché chi deve vigilare dorme, mettendo a rischio la salute pubblica e non si può tacere. AngeloBoscolo bz

    1. La legge 81 del 2008 parla chiaro. Al Capo X relativo ai rischi biologici vengono descritti nel dettaglio gli obblighi che i Datori di lavoro devono mettere in atto pena la denuncia in penale. A quando un esposto alla magistratura di qualche Direttore Generale di ULSS inadempiente?

  7. Era chiaro fin da subito, ma piuttosto che accettare che le mascherine servivano, ne hanno demonizzato l’uso, perché sapevano ce non c’erano e le volevano riservare a loro. Capito come hanno ragionato questi criminali? E la gente gli ha dato retta, insultando e deridendo chi la usava proteggendo se stesso e gli altri.

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