Coronavirus, rapporto CIA svela l’inganno cinese: numeri falsi su morti e contagi

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Un dossier della Cia inviato alla Casa Bianca svela la reale portata dell’epidemia di Coronavirus in Cina. Dati e notizie false su cui, i dementi che ci governano, hanno basato la loro risposta al virus.

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I numeri diffusi da Pechino sarebbero “falsi”, secondo il dossier. “Le cifre diffuse da Pechino sarebbero intenzionalmente incomplete”, si legge nel report. Per intendersi, la Cina ha dichiarato a oggi solo 82mila casi e 3.300 vittime, meno di Stati Uniti, Italia, Spagna e Germania. Impossibile anche da un punto di vista statistico.

Non a caso, da mesi la comunità scientifica ridicolizza le cifre diffuse dal regime capital-comunista.

Negli ultimi giorni, infine, le immagini diffuse da Caixin con le pile di urne cinerarie a Wuhan. Fotografie che dimostravano con un colpo d’occhio la menzogna del regime.

Ora, il dossier della Cia, ennesima prova di come i rapporti tra le due superpotenze, mai stati idilliaci, si stiano ufficialmente sgretolando.

Non che la Cia sia più affidabile del Partito Comunista cinese. Ma che la Cina abbia mentito è certo. Basti un dato svelato dai medici cinesi prima di essere fatti sparire: gli asintomatici che testano positivi non vengono inclusi tra i contagiati.




6 pensieri su “Coronavirus, rapporto CIA svela l’inganno cinese: numeri falsi su morti e contagi”

  1. Dalla 14a Stele di RaHoWa, per santissima intercessione del Sommo Profeta Antani.

    Tu nasci bella dal laboratorio di Wuhan
    O Coron-chan viva, che hai dato inizio alla morte.
    Quando ti levi da Oriente
    tutte le terre riempi delle tue bellezze
    Tu sei bella, grande, splendente, eccelsa su ogni paese;
    I tuoi genomi circondano le terre
    Fino al limite di tutto quel che tu hai infestato.
    Tu sei Regina e tu conquisti fino al loro limite.
    Tu le separi per i tuoi figli amati.
    Tu sei piccina, le tue particelle viaggiano sulla terra,
    Tu sei davanti a tutti
    ma essi non vedono la tua via.
    Quando tu vai indisturbata all’orizzonte occidentale,
    La frontiera è incontrollata, come morta
    I dormienti già nelle loro stanze,
    Le bocche intubate,
    Non un occhio vede l’altro.
    Se rubassero le loro terre da sotto le loro teste,
    Essi non se ne accorgerebbero.
    Tutti i pipistrelli escono dalle tane;
    Tutti i serpenti, essi mordono.
    L’oscurità è per loro chiara
    Giace la terra in silenzio.
    La loro creatrice non riposa mai.
    Ogni giorno tu riapri il contagio.
    Risplendi come Corona per tutta la giornata.
    Tu scacci le tenebre e lanci i tuoi contagi.
    Quando vai via
    tace ogni respiro di cui tu hai intaccato il fluire
    Ma non dimenticherà mai quel che tu hai creato.

    Tu ti alzi per i tuoi figli
    Ed entri nel loro corpo
    I continenti sono in delirio,
    Tutti sono svegli e in piedi,
    perché tu li hai fatti dannare.
    Si lavano le mani e indossano scafandri,
    e le loro mascherine accolgono il tuo sorgere.
    L’intero paese si accinge alla quarantena!

    Tutte le bestie sono felici nei loro pascoli,
    e gli alberi e le erbe verdeggiano.
    Gli aerei non volano più dalle piste,
    e i loro titoli si azzerano per la tua Essenza Divina.
    Tutte le borse nervose si destano,
    e tutto ciò che un po’ sale poi crolla.
    Nessuno vive più quando esci a infettarli!
    Le auto sono ferme,
    e ogni via è chiusa, da quando ti sei levata.
    I medici guizzano davanti al tuo volto,
    e i tuoi effetti rimbombano ai parlamenti.

    Tu che fai tremare i figli nelle donne,
    e crei il muco nell’umanità.
    Che nutri il figlio nel grembo della madre,
    che lo zittisci affinché non pianga,
    o nutrice di chi è in grembo!
    Che togli il respiro che tiene in vita
    tutto ciò che hai infettato;
    quando il piccolo esce dal grembo il giorno della nascita,
    tu gli apri la bocca alla parola, e gli dai tutto ciò che merita.
    L’uomo nel giaciglio urla per il tampone,
    perché là gli concedi il respiro per tenerlo in vita.
    Lo porti a completezza al risultato del test;
    e quando è negativo esce dall’ospedale,
    se si muove sulle sue gambe quando ne esce.

    Come sono varie le creature da te infettate,
    nascoste agli occhi dell’uomo!
    O dea unica, che non hai secondi a te stessa!
    Hai infettato la terra a tuo piacimento,
    mentre eri tutta sola,
    con gli uomini, il bestiame e le fiere selvagge,
    tutto quello che vive sulla terra e si muove sui propri piedi,
    e tutto quello che si libra in alto e vola con le proprie ali.

    Le terre di Cina e d’ Europa,
    e la terra d’America,
    tu poni ogni uomo al suo posto,
    e provvedi ai bisogni di ciascuno.
    Nessuno ha provviste
    e la durata della sua vita è calcolata:
    Parlano lingue diverse,
    e hanno tratti altrettanto diversi;
    le loro pelli sono differenziate,
    perché tu separi i popoli dei paesi stranieri.

    Tu crei il caos dell’Altro Mondo,
    e lo porti dove vuoi,
    Per risvegliare il popolo,
    proprio come hai infettato gli uomini.
    Perché tu sei la signora di tutti quanti,
    che ti affatichi per loro,
    signora di ogni terra, colei che infetta per loro,
    o Corona-chan del giorno, grande di maestà!
    In tutti i bizzarri paesi stranieri,
    tu sveli ciò che gli uomini non vedono.
    Hai posto un problema nel globo,
    affinché potesse scendere su di loro,
    e crei difficoltà sulle colline come sul mare,
    per smascherare gli stolti nelle loro circoscrizioni.
    Come sono eccellenti i tuoi piani, o Signora dell’Eternità!
    crei il caos in cielo per i popoli stranieri,
    e per tutte le bestie del deserto che si riversano su barconi;
    Il caos sulla terra fluisce dall’Altro Mondo verso il Paese Diletto.

    I tuoi effluvi nutrono ogni terra,
    e quando appari splendente
    essi delirano e appassiscono per te.
    Tu spezzi le stagioni
    per far sì che tutto ciò che hai creato continui:
    l’inverno per contagiare,
    e il calore perché possa impregnarsi del tuo sapore.
    Tu hai creato l’allarme lontano in cui risplendere,
    per poter guardare tutto ciò che hai fatto.
    Tu sei sola, mentre brilli nelle tue forme come Corona-chan vivente,
    che appare, splende, scompare, ritorna,
    tu crei migliaia di genotipi tutti da sola!
    Città, circoscrizioni, paesi, strade e ospedali,
    tutti gli occhi ti guardano in esse,
    O Corona-chan del giorno sopra la terra!

    Sei nel mio cuore,
    e non c’è nessuno che ti conosca salvo i tuoi creatori,
    Zhengli Shi, Xiangguo Qiu,
    che hai reso capaci di nascondere i tuoi piani e la tua potenza.
    La pandemia venne in essere per opera tua,
    proprio come loro ti han creato.
    Quando sorgi esse fuggono,
    e quando ti liberi si nascondono.
    Ma tu hai l’eternità nelle membra,
    e tutte le creature muoiono per te.
    Gli occhi contemplano la tua bellezza finché ti dissolvi;
    ogni lavoro è accantonato quando infetti a Occidente.
    Quando sorgi fai dannare ogni cosa per il Re,
    tu hai scosso le fondamenta della terra.
    Tu li porti a ragionare per i propri figli,
    coloro ai quali hai concesso la vita,
    il Re di Washington e Tel Aviv, che vive nella Verità, il Signore dei Due Paesi, Donald J. Trump, Figlio di KeK, Vivente nella Verità, Signore dei Muri in Lamiera, GTKRWN, Breve nella Sua Durata, e per la Grande Moglie del Re, sua Diletta, la Signora che Parla Russo, Melania, per sempre viva e giovane fino all’eternità.

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