Zaia: picco a metà aprile, a giugno fuori da epidemia

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Per il governatore del Veneto, Zaia, il
ritorno alla normalità dopo l’emergenza
coronavirus potrebbe esserci a giugno.

“Il modello matematico parla di un pic-
co a metà aprile e poi a fine maggio, a
giugno si tornerà alla normalità”, ha
affermato nel punto stampa nella sede
della Protezione civile a Mestre. “La
prossima settimana sarà cruciale e mol-
to dipenderà da quanto tutti rispette-
remo le regole”, ha avvertito Zaia. Ha
annunciato che rinnoverà l’ordinanza,
“stiamo valutando il tema dei mercati”,
e si è detto “preoccupato per Verona”.




9 pensieri su “Zaia: picco a metà aprile, a giugno fuori da epidemia”

  1. Oggi ne ho sentita una bellissima: il virus utilizza l’alluminio presente nei vaccini per ricombinarsi nei vostri polmoni utilizzando le tecniche nanotecnologiche di Lieber e vi costruisce una antenna 5G all’interno.

    Di tutte le cagate che ho letto ultimamente questa si piazza molto alta in classifica.

  2. Vabbe’ Antani, ma su altri 5 giorni di aumento dei contagi morti eccetera non possiamo sputarsi sopra, certo, speriamo che si sbaglia e che il picco sia lontano lontano nel tempo.

  3. Zaia sta agendo meglio che può, ma si illude, non ne usciremo, forse, se siamo fortunati, lo terremo sotto controllo. Questo in attesa di un improbabile vaccino. Personalmente credo sia decisamente più probabile un qualche preparato che consenta di ridurre ai minimi termini il pericolo di morte, magari da prendere a casa ai primi sintomi. Ma non ce ne libereremo, se vorremo evitare un nuovo contagio massivo tutto ciò che ha a che fare con gli assembramenti di persone ce lo scordiamo.

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