Coronavirus, nuovo allarme: mascherine cinesi distribuite ai medici difettose

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Aumentano i decessi tra i medici e i contagi del personale sanitario. “Ora gli ospedali sono i focolai”.

E aumentano anche gli operatori sanitari risultati positivi al Covid-19: infatti, secondo i dati resi noti dall’Istituto superiore di sanità, i contagiati tra il personale sanitario sono 7.145, pari a circa il 9%.

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L’elenco dei medici deceduti durante la pandemia da coronavirus, secondo gli ultimi dati della Federazione nazionale dell’ordine dei medici (Fnomceo), arriva a 50 vittime.

Uno dei motivi è l’assenza di mascherine. Il nostro governo, quando la pandemia era lontana, non è stato in grado di stilare un programma che prevedesse, se non quella dei cittadini, almeno la copertura totale di medici e infermieri.

Ma potrebbe essere un motivo ancora più inquietante: le mascherine, quelle considerate sicure, non lo sarebbero.

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La denuncia arriva dai Paesi Bassi. Molte delle mascherine importate dalla Cina, infatti, sarebbero difettose. Poiché le maschere erano già state distribuite agli ospedali, il ministero della salute ha lanciato una campagna di richiamo.

Riguarda quasi la metà di un lotto di 1,3 milioni di cosiddette maschere FFP2, ovvero 600.000 pezzi.

La cosa non sorprende, vista la qualità del resto dei prodotti cinesi. Sorprende semmai che i nostri governi, invece di ordinare una produzione di guerra autonoma si siano ridotti ad essere dipendenti da chi è responsabile del contagio.

La domanda è: le mascherine che Di Maio si vanta di avere acquistato in Cina, sempre che siano arrivate, sono difettose?




6 pensieri su “Coronavirus, nuovo allarme: mascherine cinesi distribuite ai medici difettose”

  1. Ma non capite che i nostri politici hanno scelto la strategia di far infettare tutta la popolazione nel più breve tempo possibile per ottenere l’immunita di gregge così da sfoltire i vecchi che stavano dissanguando L’INPS? Ma questo e’ il governo più Nazista del mondo, un governo che da a medici ed infermieri le mascherine bucate per farli infettare loro malgrado, in modo da portare la morte e a pazienti e a familiari, va insignito del premio nobel per la medicina. Queste misure furbe e levantine eppure ben dissimulate stanno infatti ottenendo una velocità di propagazione del contagio prodigiosa. Viva Conte, viva Di Maio, io avrei sparso il virus con gli aerei dei diserbanti ma loro, veicolando il morbo attraverso medici ed infermieri ingannati e contagiati, stanno ottenendo molto di più e prima. Bravi, bravi, bravi.

  2. Joshua solo il mese scorso lo avevi previsto? Allora, senza offesa, ma la tua lungimiranza è assai limitata. Noi qua se me parla da mooolto più tempo dell’eventualità che si potesse scatenare un simile inferno.
    Poi, comunque, riguardo alle misure per ritardare l’afflusso alle strutture ospedaliere con la finalità di non intasarle, LORO hanno sempre espresso liberamente i loro desideri. Vatti a riascoltare i filmati dicono tutti la stessa cosa. La volontà non era di fermare, ma di RALLENTARE!… e ciò la dice lunga sul colore della loro coscienza.

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