Coronavirus, Polizia avvisa Conte: “Popolo affamato, sarà rivolta”

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Covid19, Fsp Polizia scrive a Vox: “Sicurezza interna a rischio per l’emergenza, subito contromisure economiche forti. La gente non sia strumento della criminalità”

“I primi fatti di cronaca che si stanno verificando in Italia e che sono collegati agli effetti delle restrizioni per il contenimento del contagio da Covid 19 confermano, anche prima del previsto, le preoccupazioni delineabili in tema di sicurezza interna. Non c’è modo di eludere questioni di una concretezza e di una semplicità estreme, la storia lo insegna: un popolo affamato, impaurito, esasperato è sempre presupposto di rivolte, assalti, problemi di ordine pubblico. Quando non è la malafede di chi vuole approfittarne, sono la disperazione e la mancanza di lucidità che stanno alla base di comportamenti antisociali. Ma, soprattutto, un popolo disperato è facile preda delle strumentalizzazioni della criminalità organizzata”.

Lo afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, dopo i primi episodi di assalti, rapine e proteste registrate in diverse regioni a causa delle difficoltà economiche e sociali legate all’emergenza coronavirus. “Le forze dell’ordine – aggiunge – sono chiamate adesso a uno sforzo ulteriore per prevenire e gestire il disagio sociale, e donne e uomini della Polizia di Stato sono pronti come sempre. Ma serve uno sforzo comune: alleviare il senso di panico e sostenere i più deboli, infondere con determinazione il senso della concreta presenza dello Stato a tutti i livelli, fare appello al senso di responsabilità della gente che non deve rendersi strumento in mano ai delinquenti. Le Istituzioni devono prevenire il peggio, urgono misure economiche forti, è necessario mettere in campo tutto, fare anche l’impossibile per contenere non solo il virus, ma anche la disperazione e i disordini”.




5 pensieri su “Coronavirus, Polizia avvisa Conte: “Popolo affamato, sarà rivolta””

  1. Di malafede ce n’è tanta cara Vox, e i primi ad agire non sono innocui cittadini esasperati ma delinquenti di piccolo o medio cabotaggio magari orchestrati da quelli più grandi per trarre profitto del caos, soprattutto ora che le loro ‘attività’ dal parcheggiatore abusivo, allo spaccio, alla riscossione del pizzo sono bloccati. Semmai c’è da aspettarsi che dei veri cittadini tranquilli, ma già stressati dalla situazione, si facciano prendere la mano e mettano il dito sul grilletto molto più facilmente di prima soprattutto se disperano di poter contare sulle forze dell’ordine e si inizino a sentire notizie di assalti da parte di balordi alle case. Stiano attenti i criminali, che siano immigrati o meno poco importa ora, perché dei cittadini carichi di stress ed impauriti per la vita propria e dei propri familiari potrebbero reagire con violenza inenarrabile anche solo per un timore di aggressione.

  2. Le rivoluzioni si fanno con 8l popolo che si ha, ed il disprezzo che leggo sopra riguardo parcheggiatori è rubagalline e’ ingeneroso e mal riposto. Non si può fare gli schizzinosi adesso, non so può e non si deve distinguere tra padri di famiglia onesti e disperati e camorristi, dal frutto li giudicheremo. Se spaccano tutto Conte se ne va a fanculo e questo mi basta. Viva il Coronavirus.

  3. È passato un solo mese dalle restrizioni severe, credo che gli italiani non siano in fondo così stupidi, si sono accorti che la gentaglia che ci governa non ha nessun interesse per la salute del singolo, le reazioni violente non sono ancora per la mancanza di cibo, quanto la sensazione cocente di esser presi per il culo. Facile che tra i rivoltosi ci siano anche i parenti delle vittime covid, alias menefreghismo politico.

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