Soldi finiti per quarantena, si organizzano sui social per assaltare supermercati

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Ieri il primo assalto a Palermo.

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La situazione sta sfuggendo di mano, nelle ultime ore sono infatti nati diversi gruppi su Facebook e WattsApp, dove gli iscritti, che hanno finito soldi a causa della quarantena, si organizzano per assaltare supermercati.

Tra questi “Rivoluzione nazionale”, un gruppo di cui farebbero parte già centinaia di palermitani. “Basta stare a casa, dobbiamo mangiare”, dicono. E poi ci sono i vari messaggi audio scambiati tra i membri dei gruppi.

“Io sono pronto a fare la guerra”. “Maschere e mezza verso i palazzi dei propri comuni. Buttate tutti fuori ma non toccate o rubate nulla”. “Con 40 euro mazze e maschere si trovano, ne abbiamo le palle piene”. Questi sono alcuni dei messaggi dei partecipanti del gruppo che promettono di mettere a ferro e fuoco la città per garantire “il pane per le proprie famiglie”.




3 pensieri su “Soldi finiti per quarantena, si organizzano sui social per assaltare supermercati”

  1. Il pd ha creato tutto questo, ora pagatene le conseguenze!E siamo all’antipastino!!!
    Non sono bravo come Antani a fare previsioni ma non credo passerà più di una settimana prima dell’inizio di Mad Max.
    A tutti i saccheggiatori!!!I comunisti sono carichi di soldi, PRENDETELIIIIIIIIIIIIII!!!!

  2. Dipende se hanno soldi e non li vogliono spendere, io non lo credo! Se hai qualcosa da difendere non rischi facendo cazzate. Sono poveri che vivevevano alla giornata e ora hanno finito la poca liquidità.
    I prezzi sono lievitati parecchio, c’è chi come la coop, rossi approfittatori, hanno pensato bene di eliminare gli abituali sconti, in questo modo pagando tutto a prezzo pieno lo scontrino risulta più pesante. Anche la qualità si è abbassata. Oggi ho preso un sacchetto di mele di quelle sigillate e la prima che ho utilizzato non era fresca. Gli scicalli contono sul fatto che si impiega la metà del tempo abituale, non si osservano più attentamente come prima le date di scadenza. Insomma c’è panico, si evita lo scaffale con più gente, nel mentre prendi altro, ma poi quando arrivi a casa ti accorgi che hai tralasciato di acquistare quello che ti serviva. Non si fa una vita serena, questo è certo.

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