Senza vergogna: Autostrade e Benetton chiedono soldi al governo

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Insomma, vogliono il pedaggio anche se siete chiusi in casa.

L’Aiscat, l’associazione di settore, per non rischiare il fallimento ha scritto una lettera al governo in cui si chiede lo stop a tasse e canoni ma anche un contributo economico. Lo stop della circolazione ha provocato un calo del traffico autostradale dell’80%

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Fabrizio Palenzona, presidente dell’Aiscat ed uomo di fiducia dei Benetton, ha firmato una lettera destinata ai ministri dei Trasporti e dell’Economia Paola De Micheli e Roberto Gualtieri in cui, senza giri di parole, viene chiesto un aiuto economico al governo.

La perdita per Autostrade è di 250 milioni di euro. Palenzona chiede “una moratoria garantita dallo Stato” dei debiti verso le banche e “la sospensione dell’ ammortamento dei beni devolvibili” oltre ad “un contributo in conto esercizio, da erogarsi per assicurare la continuità e la sicurezza del servizio” che vada a coprire la differenza tra costi manutentivi e i pedaggi realmente incassati.




3 pensieri su “Senza vergogna: Autostrade e Benetton chiedono soldi al governo”

  1. Su quel cazzo di ponte non ci passo che é maledetto!
    E meno male che c’è poco traffico sennò finivamo tutti giù con altri ponti e viadotti!
    Sanno solo impestare le corsie di birilli branco di comunisti dsl cazzo!!!

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