Coronavirus, OCSE prevede milioni di morti

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“I costi elevati per una risposta da parte delle autorità sanitarie pubbliche sono necessari per evitare conseguenze molto più tragiche e un impatto ancora peggiore sulle nostre economie domani”: l’allarme sulla risposta allo shock del coronavirus arriva dal segretario generale dell’Ocse Angel Gurria, secondo cui il rischio sono “milioni di morti e una sanità decimata”: serve un’azione “più netta” e “più coordinata” dei governi.

Questi, come tutte le organizzazioni sovranazionali, per fare un favore alla Cina hanno sottovalutato l’epidemia per mesi. Ora parlano a vuoto.




4 pensieri su “Coronavirus, OCSE prevede milioni di morti”

  1. La mia sensazione è che più si va avanti e più il rischio aumenti, ma non è suffragata dai dati, nel senso che si sapeva che si sarebbero raggiunti numeri con parecchi zeri, no, è come se il mio inconscio mi dicesse che ogni settimana che vado a rifornirmi dei freschi, rischio ogni volta di più, rispetto all’inizio dell’epidemia, nonostante in giro ci sia un numero di persone molto inferiore, strano, non so se anche voi percepite il pericolo in questo modo…

  2. Quanti milioni di grazia? Fossero 6 milioni in un anno nel mondo, stimata i 6 miliardi la popolazione mondiale, parliamo di un morto su mille, la maggior parte dei quali oltretutto sarebbe morto un mese dopo. Quanti milioni, di grazia?

  3. non so a me non piace essere pessimista, ma potrebbero essere anche 3 miliardi di morti, prima della fine, considerando le citta strutture denaro economia, poi il numero bisogna vedere visto che potrebbero non essere identificati in certi paesi come la cina, dove se vogliono ne fanno sparire a milioni e nessuno sa nulla, e le grande metropoli? chissa.

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