Coronavirus arma biologica cinese? L’esperto: “Nulla si può escludere”

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Che poi è quello che ogni persona intelligente dovrebbe sempre rispondere

Sull’eventualità il coronavirus che attualmente impazza nel mondo sia un’arma biologica cinese, in molti si sono affrettati a smentire quasi senza neanche riflettere. Il che è l’opposto della scienza, che si ciba di dubbi.

Secondo noi, come abbiamo scritto dall’inizio, la quasi certezza è che il virus si naturale. E’ quel ‘quasi’ che andrebbe, come sempre, indagato.

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Giovanni Di Perri, direttore del dipartimento clinico malattie infettive dell’Università di Torino.

Possibile che il Covid-19 sia sfuggito a un centro di ricerca? “In teoria è possibile, ma altamente improbabile. Una risposta al quesito si può avere confrontando la sequenza genetica della chimera costruita in laboratorio dai cinesi, con quella del SARS-CoV-2 sequenziato”, sottolinea.

“Ci sono stati in passato incidenti circoscritti che hanno contagiato operatori, ma la cosa è finita lì. Si dice anche che negli Usa e in Russia sia ancora conservato il virus del vaiolo, in azoto liquido”, svela.

“Nel caso del nuovo coronavirus è verosimile ci sia stato un passaggio da animale a uomo. I primi casi sono usciti dal mercato rurale di Wuhan, dove arrivano animali esotici vivi di ogni tipo, che entrano a stretto contatto con le persone”.

Nemmeno la tanto citata Nature dà una risposta definitiva:

Perché nessuno può darla. E allora fanno pena gli scribacchini in servizio permanente che corrono a difendere la narrativa ufficiale sempre e comunque. Ricordiamo che, nel 1200, la narrativa ufficiale era che la Terra era piatta e il Sole le girava intorno. Anche allora ci saranno stati i bacchettoni alla Puente a dire che porsi domande era ‘fake news’.

Un altro video di quest’anno:




3 pensieri su “Coronavirus arma biologica cinese? L’esperto: “Nulla si può escludere””

  1. Doc Di Perri, con quale delle mille chimere dovremmo fare il confronto? Con quelle di 5 anni fa o con quelle del 2019? Secondo lei, anche se possibile, quanto probabile è che tirando un dado 33 volte di seguito venga sempre lo stesso risultato? Come mai il lavoro di Zhengli Shi sembra portare inequivocabilmente al tipo di risultato sotto i nostri occhi? Lei conosce il professor Lanzavecchia?

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