Coronavirus, accordo raggiunto: navi UE traghetteranno immigrati, missione Irene

Condividi!

Aggiornamento: secondo indiscrezioni, non prevederà lo sbarco in Italia bensì in Grecia.Non ci crediamo, ma lo riportiamo.

Gli ambasciatori dell’Ue hanno trovato un accordo per l’avvio della famigerata operazione UE Irene che, con la scusa del controllo dell’embargo Onu sulle armi alla Libia, traghetterà migliaia di clandestini in Italia sostituendo le Ong. La missione sostituirà Sophia che ha scaricato in Italia decine di migliaia di immigrati.

VERIFICA LA NOTIZIA

Vari nodi sono stati sciolti nelle scorse settimane, ma per arrivare ad una piena intesa, è necessario risolvere la questione dei porti di sbarco e della ridistribuzione di eventuali migranti salvati in mare. Irene dovrebbe infatti contare su mezzi aerei, navali e satellitari, e sebbene, come nel caso di Sophia, il ‘soccorso’ dei clandestini non sia al centro del suo mandato, in base alla legge internazionale, le navi che partecipano all’operazione sono tenute a salvare eventuali ‘naufraghi’. E quindi portarli nel porto più vicino: che è italiano.

La Ue è pronta a lanciare l’operazione ‘Irene’ che sostituirà la famigerata ‘Sophia’ che è stata eliminata al tempo di Salvini ministro dell’Interno.

Come la precedente, anche questa operazione non è ufficialmente destinata a traghettare clandestini in Italia. Anzi, la precedente doveva combattere il traffico. Peccato che è accaduto questo:

Ritorna l’operazione Sophia, ma cambia nome: ha scaricato 50mila clandestini in Italia

Perché se metti delle navi militari davanti alla Libia, gli scafisti lanciano barconi verso le navi. E poi queste navi devono portarli da una parte. E questa parte è solo l’Italia.




7 pensieri su “Coronavirus, accordo raggiunto: navi UE traghetteranno immigrati, missione Irene”

  1. Se corona-chan non è naturale è stato qualcuno. Se non sono stati i giudei sono stati i Cinesi. Se sono stati i Cinesi gli obiettivi possono essere molteplici ma a prescindere dall’obiettivo reale i “danni collaterali” a posti tipo l’Africa possono essere molto interessanti. Sospetto anche che l’obiettivo finale potesse essere proprio l’Africa perchè per sterminarli devi prima mettere fuori gioco le sartine occidentali amanti degli aiuti umanitari. Se non moriranno di malattia moriranno di fame, arma bianca o pallottola.
    Se ognuno di noi fosse il “Mandarino” e avesse uno sguardo d’insieme e sul futuro particolare, ci potrebbe ad un certo punto venire il sospetto che chi ci ha trasformato nella sua fabbrica abbandonando la precedente potrebbe sempre rifarlo. Meglio cambiare sistema con i nostri tempi piuttosto che aspettare quelli degli altri. Cinesi morti? Ne abbiamo più dei soldi. Ne possiamo sprecare.

    Quali sono i più grandi esportatori di grano del mondo? E quali gli importatori? Cosa stanno facendo? Arriverà da mangiare in Senegal a luglio?

  2. Se il governo tecnico Draghi prossimo venturo deve avere l’appoggio di tutti, i partiti in parlamento che dicono di opporsi all’immigrazione clandestina devono porre questa unica condizione come garanzia del loro appoggio: nessuno che provenga dalla Libia o dalla Turchia può mettere piede in Italia. Se non fanno questo non servono, come pensano in molti, a un emerito cazzo e devono essere completamente abbandonati dagli elettori.

  3. Ma perché non li portano in Olanda, Norvegia, o Svezia, c’è posto e poi l’aria lì è più pura, bella e frizzante, con panorami mozzafiato, sempre negli stati del mediterraneo già colassati? Mo bona le’ avi bela rot. Scusate traduco per chi non è emiliano: ma basta avete stufato.!

  4. Ma Cateno De Luca,invece di impedire gli sbarchi degli Italiani in Italia,perché non va ad impedire gli arrivi dei barconi in Sicilia?E’ li che ci vuole coraggio,e lui non ne ha abbastanza.

Lascia un commento