Sindaco contro Governo: “Ecco lo schifo di mascherine che ci mandano” – VIDEO

Condividi!

“Sono venti giorni che aspettiamo le mascherine. Ieri la Protezione civile da Roma ha portato degli stracci. Adesso noi non li buttiamo via, ma li usiamo per togliere la polvere”. Con un messaggio video messo in circolo sui social, il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino (indipendente, area centrodestra), attacca la Protezione civile sulla qualità delle mascherine anti Coronavirus che sono state consegnate in Comune e che dovrebbero essere utilizzate dai dipendenti. “Queste dovremo darle al nostro personale: ai vigili e ai Servizi sociali, per svolgere il loro lavoro – afferma il primo cittadino -. Questo è uno straccio. Se avete bisogno di stracci: venite in Comune che ve ne do qualcuno”.




6 pensieri su “Sindaco contro Governo: “Ecco lo schifo di mascherine che ci mandano” – VIDEO”

  1. Ma forse sono meglio queste che quelle che chiedete che sono di importazione. Ma lo sanno che le mascherine le importiamo dalla Cina e vengono prodotte proprio nella zona di Wuhan?
    Arrivano qui imbustate con tanto di coglionavirus già incorporato (resta sulle superfici per 17 giorni)

  2. P.S.
    Ma lo sapete che nei laboratori dove vengono trattati i virus gli addetti sono a dir poco scafandrati? Perchè un virus passa anche attraverso gli occi e le orecchie, mica basta una mascherina.
    Se la polemica delle mascherine serve ad evidenziare il pressapochismo imbecille di questo governo, va bene.
    Ma attenzione, perchè le mascherine saranno prima o poi disponibili ed iol governicchio si laverà così la coscienza, mentre quello che serve è prendere respiratori e creare terapie intensive solo per malati di coronavirus, che non devono rischiare di infettare anche gli altri degenti delle terapie intensive come evidentemente è già accaduto.

    1. attenzione, non diciamo sciocchezze: un virus è grande mediamente attorno ai 50 nanometri (milionesimi di millimetro) mentre la porosità di una mascherina si misura in micron (millesimi di millimetro) per cui sperare di fermare dei virus con delle mascherine è come cercare di fermare le zanzare montando delle inferriate alle finestre.
      L’unico modo di essere certi di non essere contagiati da un virus è con una tuta a pressione. Non esistono altri presidi in grado di farlo. Ma la cosa più idiota non è questa ma immaginare che in Italia ci sia ancora qualcuno che non abbia un Coronavirus nel suo organismo. Se si fanno 60milioni di tamponi – anche se sbagliano in positivo nellì’80% dei casi – è facile che almeno il 70% risulti positivo. E allora a che servono le misure restrittive?

    2. Infatti, le orecchie sono strettamente correlate a naso e gola, ho sempre portato il cappellino in lana apposta, temendo i germi so come tutelarmi, non l’ho mai detto qua perché non volevo sembrare paranoica, sono contenta che tu lo abbia sottolineato. D’altronde è meglio una precauzione in più, che una in meno che ti espone. Non ne parlano ma sempre allo scopo di non allarmare. Con questi stupidi timori hanno ucciso più di 7.000 persone… per ora…

  3. Sicuramente ha ragione il sindaco, ma tutto questo collasso è dovuto anche ai tagli alla sanità fatta negli ultimi anni 7/8anni, già anche prima esisteva il problema in Italia di ospedali affollati per la normale routine, ora con questo flagello ci si dovrebbe rendere conto, che un ospedale anche piccolo, non è né una perdita di tempo e di denaro, perché se i posti letto mancheranno, anche gli hotel verranno usati come nosocomi, con la speranza che non ci siano i clandestini a pretendere di essere serviti per prima come loro solito

Lascia un commento