“Italiani bastardi razzisti, io non rispetto distanze”: pesta uomo al supermercato

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Insultato, minacciato ed aggredito da un mmigrato incitato dalla moglie che, in fila per fare la spesa in un supermercato di Novara, non voleva risperttare le distanze di sicurezza per il coronavirus ed anzi continuava a provocare la vittima ‘razzista’, avvicinandosi ancora di più e respirandogli addosso.

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La coppia di nordafricani se ne fregava altamente di rispettare le limitazioni, avvicinandosi al sessantenne fino a sfiorarlo. Una vicinanza eccessiva e pericolosa, di questi tempi, che ha spinto il novarese a chiedere al magrebino di arretrare fino a mantenere la distanza di almeno un metro.

“Per tutta risposta, ha iniziato a urlare, minacciando di spaccarmi la faccia. Si è avvicinato. Mi toccava e mi alitava addosso”, ricorda l’uomo.

Con la compagna che lo aizzava.”Lui ha iniziato a inveire contro gli italiani definendoli “bastardi e razzisti”, incitato dalla compagna”, ha spiegato ancora il sessantenne agli uomini della questura di Novara.

Il magrebino lo ha addirittura inseguito fino all’esterno del supermercato. Dove lo ha agguantato per le spalle e gli ha sferrato una ginocchiata prima di allontanarsi. “Non ho reagito in primo luogo perché non si sa mai se chi ti attacca sia armato o no”, ha aggiunto la vittima. “In secondo luogo perché volevo evitare il contatto fisico, con eventuali rischi di contagio da coronavirus”.

Per questo è importante girare armati, di questi tempi. Eviti ogni contatto.




10 pensieri su ““Italiani bastardi razzisti, io non rispetto distanze”: pesta uomo al supermercato”

    1. Perché la legge per loro non vale, non sono italiani, loro vogliono solo il corano e la sharia, si è mai chiesta, il motivo per il quale molti di loro non rispettano le leggi italiane o di qualsiasi paese? Semplice, c’è scritto nel corano che per ogni buon musulmano è abominio non seguire il Corano, ma adattarsi ad altre leggi.

  1. Maria Carmela, anche se lo facessero troverebbero di sicuro qualche magistrato rosso che metterebbe subito in libertà il nordafricano. Sanno che è tempo sprecato e quindi non intervengono ….

  2. siamo al punto che la gente ha più paura dell’influenza che di un coltello. La TV annebbia il cervello. Siamo un popolo che adora essere schiavizzato, offeso, scfruttato, deriso e sodomizzato dal mondo intero. Sulle distanze da tenere l’africano aveva ragione perché è una disposizione idiota ed inutile, ma se una cosa del genere fosse successa nell’italia di quand’ero giovane di 50 anni fa, quell’africano l’avrebbero linciato. Oggi l’italiano medio gode a farsi sottomettere. L’Italia è un Paese finito carente com’è di un popolo che si senta ed agisca da popolo.

    1. Ho paura che tu abbia pienamente ragione….. l’italiano é un popolo avvezzo alla schiavitu’, dimmene un altro che ha un proverbio simile e se ne compiace ” Franza o Spagna purché se magna”…..”

  3. Ma anche se uno fosse armato non può mettersi a sparare dentro un supermercato col rischio di colpire un innocente. Sto caxxo di esercito mettetelo a pattugliare. Tutti i supermercati aperti sono troppi perché non li possono monitorare tutti. La tensione salirà. Meglio tenerne aperti una quantità limitata per offrire più sicurezza, possono obbligare ad assumere una guardia da tenere per queste evenienze, già molti lo fanno ma credo che lo scopo sia per contrastare i furti.

    1. Anche tu hai ragione, sta a noi difenderci con le armi in un supermercato perché un merdoso straniero ci provoca o é una responsabilità del governo che l’ha fatto entrare e dunque deve provvedere alla sicurezza, al rispetto del paese da parte di questi tristi figuri e alla legalità ? Aspetta che vado a Novara al supermercato a fare le spese e mi metto a far fuoco allegramente come se fossi nel far west del 1869…..Pero’ pensandoci bene non sarebbe poi tanto male…….

      1. Stesse a me decidere andrei con la fondina attaccata alla coscia, ma il tristissimo risvolto è che ti beccano e ti fai l’ergastolo passando dalla parte del torto.
        Arriverà questa benedetta Anarchia?
        Solo uscendo da questo stato di potere che lega le mani (solo a noi italiani!) saremo ad armi pari.

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