Africano pesta fornaia e devasta negozio: “Voi italiani siete delle merd*”

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Aggredita e picchiata insieme a una cliente, mentre un giovane negro – oggi ci va di scriverlo così – le devastava il negozio.

Ieri mattina la polizia stava ancora cercando il protagonista, segnalato in piazza nei pressi della mensa Caritas che è diventata ancor più con l’emergenza un punto di riferimento per i parassiti che infestano la nostra povera Italia.

«Stavo servendo una cliente – spiega la vittima – quando è entrato dentro questo ragazzone di colore, giovane, inizialmente tranquillo. Gli ho detto che doveva stare fuori, che doveva rispettare come tutti le regole: nel negozio non più di uno per volta. E lui ha perso la testa».

«Ha cominciato a urlare parolacce, a inveire contro me e contro la mia cliente, a dire che noi italiani siamo tutti delle m….E fin qui passi (???!!!). Il brutto è stato quando ha cominciato a devastare tutto. Passava le mani sugli scaffali e buttava tutto per terra, spaccando quel che gli capitava a tiro: scatolette, vasetti di vetri, bottiglie di birra. Una furia incontrollabile».

«Ci ha stretto contro il muro, poi ha cominciato a picchiarci. Attimi di autentico terrore. Non so come ho fatto a liberarmi. L’adrenalina mi ha suggerito di dargli uno spintone per mandarlo via. Ho urlato alla cliente che chiamasse la polizia, lui a quel punto è scappato, senza portare via niente. Per fortuna, perchè a quell’ora non
c’era più nessuno che potesse darci di mano. Gli altri negozi erano tutti chiusi, non avrei saputo a chi chiedere aiuto».

Non lo trovano. Ma il giorno dopo, ieri mattina: «Ho chiamato ancora la polizia, gli ho detto che corressero perchè era tornato. Non so se poi siano riusciti a individuarlo. Quello che so è che il giorno dopo ancora mi batte il cuore, la tachicardia mi è rimasta per tutta la sera. Pensavo di sentirmi male, solo adesso sto recuperando un pizzico di tranquillità».

Questi sfasciano i locali e frequentano la Caritas. In un Paese normale la Caritas sarebbe fuorilegge, visto che è attrattore di criminali e degrado. Per 1 italiano che aiutano, sollazzano 10 invasori.




6 pensieri su “Africano pesta fornaia e devasta negozio: “Voi italiani siete delle merd*””

  1. E’ vero siamo delle merde, perché vi abbiamo spalancato le porte e vi consentiamo di sco***vi le nostre donne.

    N.B.: il “noi” è inteso in senso generale, perché ovviamente dipendesse solo dal sottoscritto non accadrebbe.

  2. Sono sottosviluppati da un punto di vista sociale e soprattutto mentale. E’ fuori luogo paragonare i loro atteggiamenti e comportamenti a quelli di una persona civile.
    Dovrebbero solo trovare da parte delle FFOO un trattamento vecchio sistema, anni ’60, quando dentro i Commissariati le teste calde venivano addobbate come alberi di natale. Dopo il trattamento, le anzidette teste calde con qualche dente in meno e qualche costola rotta, addivenivano a più miti consigli e comportamenti più convenienti.

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