Conte vuole accedere al Fondo salva-Stati senza autorizzazione Parlamento: colpo di Stato

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Ricordiamo come funziona: noi diamo i soldi a loro e poi li usiamo. Indebitandoci con i nostri soldi. E’ una follia. Usiamo i nostri soldi senza darli a loro e senza indebitarci.

In un’intervista al Financial Times il premier Giuseppe Conte ha chiesto all’Ue di usare “tutta la potenza di fuoco” del fondo di salvataggio da 500 miliardi di euro per affrontare la crisi economica del continente. In un’intervista al Financial Times, Conte mette in evidenza come la “politica monetaria da sola non possa risolvere tutti i problemi” di uno “choc globale senza precedenti”. Secondo Conte è quindi il momento di usare il Meccanismo Europeo di Stabilità per offrire linee di credito di emergenza ai paesi.

“La politica monetaria da sola non può risolvere tutti i problemi. Dobbiamo fare lo stesso sul fronte di bilancio e, come ho detto, il tempismo è essenziale. La strada da seguire è aprire le linee di credito del Mes a tutti gli stati membri per aiutarli a combattere le conseguenze dell’epidemia Covid-19”, afferma Conte con il Financial Times.

La richiesta di Conte di accedere al fondo salva stati, mette in evidenza il quotidiano, arriva mentre le banche centrali del mondo stanno cercando di calmare i mercati con aggressivi tagli dei tassi di interesse e acquisti di bond.




5 pensieri su “Conte vuole accedere al Fondo salva-Stati senza autorizzazione Parlamento: colpo di Stato”

  1. L’Italia, è una nazione a sovranità limitata da sempre, almeno dal 1946, ovvero da quando nacque la repubblica delle banane da cui è istituzionalmente rappresentata. Sarà perché ha perso l’ultima guerra o perché la nostra classe dirigente è tra le più serve e corrotte (soprattutto moralmente) al mondo.

  2. I tagli dei tassi sono un tampone che va bene in tempi di normale crisi ma assolutamente inefficaci oggi. Parte dell’oro dei caveau (a patto che qualcuno non l’abbia già rubato!) si potrebbe utilizzare per portare la sanità in pari col numero dei malati ma mi pare che la difficoltà sia reperire i respiratori/ossigeno più che trovare il denaro per comprarli e questa sarebbe la priorità e la difficoltà maggiore. Bisogna produrli autonomamente, che ci vuole?!! Quanto a risanare dei bilanci… sbilenchi attenderei la fine dell’emergenza epidemiologia, mettendo appunto in circolazione quell’oro che non potendo stampare moneta non ha più la funzione per la quale era congelato. Questa manovra ci permetterebbe di salvare vite e poi aziende e quan’taltro, senza indebitarci come è ansioso di fare conte, per donare su di un piatto d’argento l’Italia alla puttana tedesca e alla ue in genere. Comunque anche i titolari di aziende dovranno rimboccarsi le maniche accettando le perdite perché l’italiano è abituato male, che tutto deve venire rimborsato dall’alto. Poi anche se il pil dovesse scendere sotto terra… meglio lui che noi. Morale: Italexit e rivoluzione.

  3. p.s. dovendo nuovamente stampar moneta gli italiani saranno felici di donare non solo la fede nunziale che ormai stanno scomparendo, anche ciondoli, bracciali ecc insomma non si era fatto più o meno cosi in passato? Le finalità erano altre ma potrebbe funzionare basta eliminare questo governo SOLO POI tutto andrà bene 😉

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